Le flessioni sono un esercizio perfetto per migliorare il tono di pettorali e braccia. Si tratta di un allenamento a corpo libero che può essere svolto comodamente a casa, senza la necessità di sottoscrivere lunghi e costosi abbonamenti in palestra. Per ottenere risultati è necessaria una sola cosa: la costanza.

Le flessioni, dunque, non necessitano dell’utilizzo di alcun attrezzo poiché sfruttano il peso corporeo. Se, da una parte, questo è positivo, dall’altra può rappresentare uno svantaggio per le persone sovrappeso o per coloro che desiderano un allenamento più pesante rispetto al proprio peso.

Non è semplice stabilire quanto peso una persona stia adoperando nell’esecuzione delle flessioni. I piedi appoggiati a terra, infatti, scaricano gran parte del peso: più è pesante la parte inferiore del corpo e meno chili si caricano sulla braccia mentre si esegue la flessione. Esistono, poi, alcuni fattori che devono essere presi in considerazione per calcolare il carico.

Il primo è la linea di spinta, ovvero la linea che unisce le mani: se passa all’altezza del collo è alta, se è all’altezza della cintura è bassa. Una linea di spinta bassa è utile per sollevare il seno e farlo apparire pieno perché durante le flessioni saranno i pettorali superiori a lavorare maggiormente. Con una linea di spinta bassa, invece, lo sforzo si concentrerà sui pettorali bassi e intermedi.

Il secondo fattore a cui bisogna prestare attenzione durante lo svolgimento delle flessioni è la distanza tra le mani. Per far lavorare la parte esterna dei pettorali, che andranno ad allargarsi verso l’esterno, bisogna tenere le mani lontane tra loro. In tal modo, inoltre, si affaticano di meno i tricipiti. Se lo scopo è allenare le braccia e i pettorali nell’area dello sterno, sarà necessario tenere le mani il più vicino possibile.

Esistono alcuni modi per semplificare l’esecuzione delle flessioni, diminuire il carico ma aumentare le ripetizioni. Basta accorciare il braccio di leva, ovvero, non arrivare a toccare a terra con il busto ma fare un movimento ridotto. Un’altra valida alternativa, consigliata soprattutto alle principianti, è fare le flessioni non con le gambe tese ma facendo leva sulle ginocchia. In tal modo si riduce il carico e, di conseguenza, sarà più semplice e meno faticoso fare numerose ripetizioni e aumentare la resistenza fisica.

Le flessioni sono un esercizio perfetto per allenare la parte superiore del corpo e, se fatte correttamente, i risultati non tarderanno ad arrivare: allenandosi due o tre volte alla settimana si noteranno grandi cambiamenti.

Fonte: Wellness Performance.