Il numero dei single in Italia aumenta sempre più: in base a recenti stime dell’Istat sono circa 6 milioni, con una crescita del 5% annuo. Naturalmente, i dati comprendono anche i single di ritorno, ossia vedovi e divorziati, o separati senza figli, eppure l’economia poco si prende cura di loro. Come già ampiamente descritto da diverse testate giornalistiche e istituti di ricerca, una famiglia mononucleare spende in media il 60% in più all’anno rispetto alle famiglie composte da due o più persone.

Esistono ancora poche aziende che producono cibi monoporzione e per di più il prezzo di questi prodotti è più elevato, anche perché occorrono maggiori quantità di imballaggio per confezionarli. Tuttavia, a ben riflettere, è meglio spendere un po’ di più ma essere sicuri di consumare tutto, piuttosto che risparmiare in apparenza e poi gettare nella spazzatura la maggior parte del cibo ormai scaduto. In ogni caso essi si possono alternare all’acquisto di porzioni più grandi, ma che possano essere surgelate in singole razioni e conservate abbastanza a lungo.

Seguendo piccoli trucchi è possibile risparmiare molto sulla spesa. Si incomincia con il procurarsi un forno a microonde e un libro di ricette che insegni a utilizzarlo per cucinare. I tempi di cottura si dimezzano: questo comporta un minor dispendio energetico. Per non parlare del fatto che è ottimo per scongelare velocemente le pietanze surgelate. Col microonde, inoltre, si sporcano meno stoviglie.

Quando si comprano cibi facilmente deperibili è meglio prenderne piccole quantità alla volta. L’imbarazzo di acquistare solo tre mele, o due melanzane, è superato dal fatto che oggi nei grandi supermercati sono i clienti stessi a pesare i propri acquisti, sulle apposite bilance: in tal modo si ha anche il vantaggio di consumare frutta e verdura fresche quasi ogni giorno. Alcune recenti novità hanno arricchito gli scaffali dei supermercati dedicati ai single: buste di formaggio grattugiato da 25 g, mini angurie senza semi da 1,5 kg, yogurt in vasetto singolo, salumi in vaschette da una porzione e mortadelline in miniatura. Il costo è abbastanza contenuto.

Nel reparto carni si può economizzare notevolmente se si scelgono pezzi di secondo taglio; possiedono lo stesso valore nutritivo delle parti più nobili, ma costano molto meno. A ogni modo, dal macellaio si può scegliere quanta carne si vuole acquistare, non preoccupatevi di chiedere soltanto un paio di fettine. Poi, c’è sempre il congelatore per conservarla se comprata in grandi quantità.

Per quanto riguarda i detersivi meglio non eccedere: ne bastano due, uno per la lana, uno per tutto il resto del bucato. Esistono anche i detersivi alla spina, sempre più diffusi. Se ne acquista solo la dose che serve e in più frequentemente sono ecologici. Altra soluzione sono i panni salvacolore che consentono di unire bianchi e colorati nello stesso ciclo di lavaggio, senza brutte sorprese finali.

Per il resto, intuito e buon senso saranno i migliori alleati per imparare come fare la spesa per single risparmiando.