Una dieta salutare è varia ed equilibrata e incide sul benessere psico-fisico. D’altro canto, un’alimentazione non corretta rappresenta uno dei principali fattori di rischio per l’insorgenza di numerose malattie croniche. Secondo l’OMS (Organizzazione mondiale della sanità) quasi un terzo delle malattie cardiovascolari e dei tumori potrebbero essere evitati grazie a quello che si porta a tavola.

Un’alimentazione sana fornisce all’organismo tutte le sostanze nutritive di cui necessita nella giusta proporzione. Per questo, è consigliabile dividere opportunamente le calorie di cui abbiamo bisogno nel corso della giornata. Sarebbe corretto che le calorie assunte fossero ripartite per il 20% a colazione, per il 5% a metà mattina, per il 40% a pranzo, per il 5% a metà pomeriggio, per il 30% a cena.

Un modello da seguire è quello della dieta mediterranea. Molti studi scientifici ne hanno dimostrato la capacità di produrre benefici per l’organismo e ridurre il rischio di malattie croniche. Non a caso l’Italia guida la graduatoria “Bloomberg Global Health Index”, stilata dalla multinazionale Bloomberg, che ha analizzato lo stato di salute e la durata della vita degli abitanti di 163 Paesi. Secondo l’indagine, mentre un bambino nato in Sierra Leone – che si classifica all’ultimo posto – può sperare di vivere fino a 52 anni, uno nato in Italia ha un’aspettativa di vita di almeno 80 anni. A cosa sono dovute la buona salute e la longevità degli italiani? Secondo Bloomberg, all’elevata presenza di medici e alla dieta mediterranea. I benefici di questo regime alimentare sono, infatti, noti in tutto il mondo e sarebbero confermati dal parere espresso da Adam Drewnowski, direttore del Center for Public Health Nutrition dell’Università di Washington (Usa), che sottolinea l’importanza di consumare prodotti freschi, frutta, carne magra e pesce.

Oltre a queste indicazioni di base, per una corretta alimentazione è fondamentale seguire alcuni suggerimenti. Ecco come fare una dieta salutare.

  • Fare sempre una sana e ricca prima colazione con latte o yogurt, qualche fetta biscottata e un frutto.
  • Variare spesso le scelte e non saltare i pasti.
  • Consumare almeno 5 porzioni di frutta e verdura al giorno
  • Ridurre quanto più possibile il consumo di sale privilegiando le spezie per insaporire i cibi.
  • Limitare il consumo di dolci.
  • Le carni, in particolare quelle rosse, contengono grassi saturi e colesterolo. Pertanto vanno consumate con moderazione.
  • Vanno consumati con maggior frequenza il pesce, che ha un effetto protettivo verso le malattie cardiovascolari (contiene i grassi omega-3) e i legumi, che rappresentano la fonte più ricca di proteine vegetali e sono inoltre ricchi di fibre.
  • Preferire l’acqua, almeno 1,5-2 litri al giorno limitando le bevande zuccherate.
  • Ridurre il consumo di alcol.
  • È buona abitudine non esagerare con i grassi da condimento ed è meglio preferire quelli di origine vegetale come l’olio extravergine d’oliva.