Sembra quasi una contraddizione in termini, eppure è possibile seguire alcuni consigli che spieghino come mangiare al ristorante senza ingrassare. Andare a pranzo e a cena fuori, infatti, è spesso sinonimo di abbuffata, di grandi porzioni, di enormi piatti di pasta, di condimenti esagerati e di dolci irresistibili mangiati a fine pasto.

In realtà, non c’è nessun motivo per cui una persona che segue un’alimentazione sana e controllata oppure una dieta dimagrante dovrebbe rinunciare al piacere di mangiare al ristorante una volta ogni tanto. L’importante è sapere come farlo nel modo giusto.

Ecco, allora, per tutti quelli che non hanno intenzione di rinunciare a pranzi e cene fuori, qualche consiglio pratico – derivato da una serie di ricerche scientifiche pubblicate dal magazine Health – su come mangiare al ristorante senza ingrassare.

  • Preferite un ambiente romantico. Secondo una ricerca condotta dalla University of Illinois di Urbana-Champaign, basta sostituire le luci fluorescenti del fast food e la musica commerciale con luci soffuse e jazz in sottofondo affinché ai tavoli si mangi circa il 18% in meno di cibo. L’atmosfera romantica, dunque, aiuta a rallentare il ritmo durante il pasto.
  • Chiedete un tavolo vicino a una finestra. Per Brian Wansink, direttore del Food and Brand Lab alla Cornell University di Ithaca, New York, confrontando le ordinazioni di 27 ristoranti si scopre che chi si trova in tavoli più visibili rispetto agli altri, dunque vicino alle finestre o in posizione rialzata, ha l’80% di possibilità in più di ordinare l’insalata e mediamente vuole più pesce e meno dolci. Forse, ipotizza il ricercatore, chi è più sottoposto agli sguardi di tutti desidera la loro approvazione e inconsciamente sceglie proposte più sane.
  • Sedetevi lontano dalla tv. Sempre al laboratorio della Cornell University si deve la scoperta che suggerisce di scegliere un tavolo lontano dalla tv del locale: distratti dalle immagini, infatti, i commensali tendono a mangiare di più.
  • Scegliete commensali salutisti. Gli specialisti di economia dell’alimentazione presso la Oklahoma State University, invece, hanno scoperto che quando si mangia in gruppo, si tende a ordinare cibi simili. Chi cede ordinando qualcosa di simile ai commensali, tra l’altro, pare sia anche più felice della propria scelta. Se sceglierete commensali salutisti, le vostre probabilità di ordinare piatti poco calorici e non cedere alla tentazione aumenteranno notevolmente.
  • Pensate a quanto ci vorrà per smaltire quello che ordinate. Spesso chi è attento alla dieta ragiona in termini di calorie dei piatti e le conta per capire quante ne ingerirà: uno studio del 2014 ha rilevato che i commensali sono ancora più motivati a ordinare qualcosa di sano quando le calorie si traducono in chilometri di corsa o in minuti di attività fisica che ci vorranno per smaltire ogni singolo piatto.