Se siete stanche di cercare un cucchiaino, rovistando tra utensili e cianfrusaglie buttati alla rinfusa, allora è arrivato il momento di organizzare i cassetti della cucina.

Ordine ma soprattutto praticità saranno i criteri da seguire assolutamente per poter contare su una suddivisione intelligente di posate, accessori e altri utensili da cucina. Questo infatti permetterà non solo di facilitare la vita quando ci si mette ai fornelli, ma anche di mantenere ordine e pulizia nei cassetti per lungo tempo.

La prima cosa da fare, allora, sarà valutare lo spazio a disposizione, proprio come si fa con gli armadietti, specialmente in caso di una cucina piccola, e poi dividere tutto quello che occorre mettere nei cassetti separando gli utensili che si usano più spesso, da tenere quindi a portata di mano, da quelli che invece si utilizzano più raramente.

Con qualche trucchetto salva-spazio e qualche idea tattica, tutto troverà finalmente la giusta collocazione e si potrà dire addio alla ricerca disperata del cavatappi perduto.

Ecco allora come organizzare al meglio i cassetti della cucina.

  • Pulizia. Prima di riorganizzare i cassetti della cucina, d’obbligo procedere con una pulizia approfondita. Il trucco per rimuovere anche lo sporco più ostinato e per igienizzare al meglio gli spazi? Utilizzare un composto fai da te a base di acqua, aceto di vino bianco e un po’ di detersivo per i piatti.
  • Primo cassetto. È quello a cui si arriva più facilmente: per questo sarà utile riporre le posate che in genere sono gli utensili che si usano quotidianamente. Una buona regola è quella di utilizzare gli apposti contenitori in cui suddividere coltelli, forchette, cucchiai e cucchiaini. Non solo, lo spazio restante potrà essere utilizzato per altri piccoli raccoglitori, anche riciclati, in cui radunare elastici, mollette chiudi-pacco o tappi. In questo modo tutto resterà al suo posto e non si creerà confusione. Se poi nel cassetto andranno riposti anche coltelli particolarmente affilati, d’obbligo pensare a un sistema per coprire le lame così da evitare incidenti quando si prendono le posate.
  • Secondo cassetto. Qui sarà utile mettere tutti quegli attrezzi da cucina sicuramente indispensabili ma che solitamente si usano con meno frequenza durante il giorno. Via libera dunque a cavatappi, apriscatole, forbici, eccetera. Anche in questo caso sfruttare un apposito divisorio consentirà di trovare tutto facilmente e allo stesso tempo di mantenere in ordine.
  • Terzo cassetto. Se disponiamo di altri cassetti, questi potranno essere sfruttati al meglio per organizzare in modo pratico i tessili per la cucina. La scelta ideale è riporre in un cassetto tovaglie e tovaglioli e in un altro, strofinacci, presine pulite e grembiuli.