Come togliere il calcare da rubinetti e lavandini: dopo tanto utilizzo e con lo scorrere del tempo, il bagno perde la propria brillantezza. Ad essere colpiti sono soprattutto i lavandini e i rubinetti, assaliti dal più grande nemico di ogni casalinga o casalingo che si rispetti: il calcare.

Senza farsi prendere dal panico di aver perso per sempre lo splendore della stanza, ed armati di tanta pazienza e olio di gomito, seguite questi semplici rimedi su come togliere il calcare da rubinetti e lavandini.

Oltre ad utilizzare sostanze chimiche che, a lungo andare, possono macchiare le superfici, si può decidere di affidarsi alla natura per ovviare al fastidio di vedere rubinetti e lavandini sporchi di calcare. Il più grande nemico di questo composto di minerali che rende opache le superfici è l’aceto bianco. Un vero e proprio miracolo, un toccasana per il bagno.

Infatti, qualora l’obiettivo sia quello di rimuovere semplicemente l’alone di calcare depositato sugli spazi del bagno, nebulizzando un po’ di aceto allungato con dell’acqua calda, ecco che il gioco è fatto. Questo, che può sembrare un modo banaleper togliere il calcare da rubinetti e lavandini, ma è anche il rimedio naturale più efficace.

Diverso, invece, quando il calcare si incrosta sulle giunture dei rubinetti, rendendoli visibilmente rovinati e, soprattutto, meno funzionanti. In questo caso, anche se a dire il vero sarebbe buona cura farlo ogni anno, basterà smontare i vari pezzi macchiati e lasciarli immersi in una bacinella contenente acqua bollente ed aceto. In questo modo il calcare sarà rimosso in pochissimo tempo, rendendo il bagno un vero e proprio spettacolo della casa.