Dior determina il nuovo trend per i tatuaggi: un’invenzione a metà tra il make-up e il gioiello. Oro 24 carati: ecco la caratteristica fondamentale del nuovo prodotto della maison; il trend dell’oro non è nuovo: già smalti, creme, lacche e rossetti, in passato, vantavano tra i propri ingredienti il metallo più prezioso.

Ma ora Dior fa di più: il designer di gioielli della maison, Camille Miceli, ha realizzato alcuni tatuaggi in oro in edizione limitata per la collezione Grand Bal. Si tratta di tatuaggi non permanenti, che dopo un certo periodo di tempo svaniscono; il loro costo è di circa 120 dollari per ogni parure, la quale contiene un vero e proprio set di {#gioielli}.

La forma di questi tatuaggi richiama, infatti, quella dei polsini, dei bracciali a catena, dei ciondoli, degli orecchini e degli anelli. Si applicano sulla pelle e donano per un tempo più o meno lungo un gioiello da portare sempre con sé, anche durante le ore dedicate al sonno.

Il design dei tatuaggi ideato da Camille Miceli richiama molto la collezione dei tradizionali gioielli di Dior: bracciali e anelli traforati, delicatissimi, il cui oro spicca poco sulla pelle, quasi fosse un’estensione o una diversa cromia dell’epidermide. Certo, non si tratta di un gioiello eterno come può essere un vero gioiello Dior, ma costa molto meno e può regalare un periodo di eleganza senza dover spendere i risparmi di una vita.

Fonte: Our Vanity