I più piccoli sono ricchi di fantasia e di immaginazione e riescono ad esserlo perché, a dispetto della maggior parte degli adulti, non sono ancora “intrappolati” nelle gabbie che spesso la realtà conduce a creare. I bambini, ad esempio, hanno tutt’altra concezione della logica, del tempo, delle dimensioni e dei fatti ed è per questo che sono estremamente malleabili e fertili dal punto di vista creativo. La creatività dei bambini può essere anche stimolata dagli adulti, che grazie al loro intervento potrebbero permettere ai piccoli di esprimersi al massimo delle proprie potenzialità, aiutandoli a trovare il modo per farlo.

Come stimolare la creatività dei bambini con il gioco

Il gioco è certamente uno dei modi migliori per stimolare la creatività dei bambini e anche il metodo più appropriato per permettere loro di imparare tantissime cose, con in più il vantaggio di divertirsi. I giochi migliori per stimolare la creatività sono quelli che consentono di mettere in campo le doti artistiche dei più piccoli. Non si tratta di avere talento o meno, si tratta soprattutto di mettere in pratica attività che possano dar libero sfogo a quello che i bambini sentono di voler comunicare, a modo loro: gli adulti possono dirigerli, cercando di spiegare ai piccoli quali potrebbero essere i modi migliori per realizzare un’idea, disegnare qualcosa, ma alla fine dovranno essere sempre i bambini gli autori delle proprie creazioni. Detto in sintesi: il contenuto deve appartenere sempre ai bambini, la forma può essere guidata dagli adulti.

I lavoretti creativi

Anche i lavoretti creativi sono un’ottimo modo per cercare di dare una forma alla creatività dei bambini, o meglio per dar loro strumenti da apprendere per poi cercare di camminare da soli con le proprie gambe. In fin dei conti il compito degli adulti dovrebbe essere soprattutto quello di mettere a disposizione dei più piccoli una serie di strumenti con cui gli stessi potranno poi capire come poter esprimere loro stessi. I lavoretti creativi sono in grado di far apprendere nozioni, trucchi, metodi di lavoro, uso dei vari materiali e tantissime altre cose che i piccoli non dimenticheranno più, neppure nel corso della loro fase adulta.

Cose che un adulto non dovrebbe fare

I bambini hanno necessità di sentirsi liberi nell’esprimere la propria creatività ed è per questo che, per quanto guidati nel limite, non dovrebbero poi subire altri condizionamenti di nessun genere. I piccoli non dovrebbero neppure essere sminuiti quando presentano il prodotto della propria creazione: possono essere criticati in senso costruttivo (anche se bambini molto piccoli potrebbero non prendere bene un atteggiamento di questo tipo). Molto meglio dire “Puoi fare anche così” per correggerli piuttosto che dire “No, non così“: potrebbe essere un modo più dolce di far arrivare una piccola critica. Un adulto non dovrebbe neppure cercare di contrastare il pensiero divergente di un bambino e dovrebbe sempre assecondare le sue naturali inclinazioni.