Pare che Cory Monteith, l’attore che interpreta uno dei personaggi centrali di “Glee“, una delle serie TV più amate del piccolo schermo, si sia fatto portavoce delle lamentele di tutto il cast per le ore di lavoro troppo intense e per i salari non adeguati.

Cory, nato a Calgary in Canada nel 1982, ha alle spalle svariate apparizioni in telefilm di successo (“Supernatural”, “Kyle XY”, “Smallville”), ma raggiunge la fama sono nel 2009 quando Ryan Murphy, la mente che ha dato vita allo show, lo sceglie per interpretare Finn Hudson, la leader voice del gruppo.

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Pare che Cory sia diventato il portavoce ufficiale del cast e abbia fatto le sue rimostranze a Murphy, che sarebbe molto infastidito dalla situazione.

“Cory era il golden boy dello show ma ultimamente è diventata la voce delle lamentele del cast. Ritiene che lavorino troppo. Girano le riprese e vanno in tournée senza avere il tempo di riposarsi”.

Durante un’intervista alla radio lo scorso anno, Cory aveva già fatto presente in modo scherzoso il problema, commentando il successo dell’album di Glee al primo posto delle classifiche.

“Con l’album al primo posto, ho ricevuto 400 dollari. Ma sapete, va bene, perché se sarò paziente, e se le cose andranno davvero, davvero bene, magari ne vedrò altri 400 prima o poi.”

Il creatore della serie Ryan Murphy non ha commentato direttamente la situazione, ma pare che abbia minacciato di escludere l’attore da uno spin-off della serie. Il portavoce di Cory ha però smentito le voci, sostenendo che Monteith è molto felice di far parte dello show e di essere ritornato sul set.

Fonte: Hollywood Life