Ponte dell’Immacolata 2016: cosa fare e dove andare? Quest’anno l’8 dicembre “cade” di giovedì, quindi in molti potranno usufruire di un lungo ponte di quattro giorni (i milanesi ne avranno addirittura cinque, con le festività di Sant’Ambrogio che ricorre il 7 dicembre). È l’occasione ideale per organizzare un viaggio o una gita fuoriporta, visitare un mercatino di Natale o trascorrere il tempo con i bambini: la maggior parte delle città in quei giorni sono già addobbate a tema natalizio, vi si respira già aria di festa, ma non ci sono ancora il caos e i prezzi stellari che si trovano tra il 24 dicembre e i primi di gennaio.

Le mete da scegliere come le cose da fare sono veramente tante, e potete sbizzarrirvi in base al vostro budget e ai vostri interessi. Tuttavia, se avete bisogno di un aiuto, troverete molte idee e consigli utili di seguito: ecco cosa fare e dove andare il ponte dell’Immacolata 2016.

Rilassarsi tra Terme e Spa

Perché non approfittare di questi giorni di festa per rilassarsi e prendersi cura di se stessi? Le località termali in Italia sono molte e le varie spa e hotel organizzano dei pacchetti vantaggiosi per il ponte dell’Immacolata. In Toscana, ad esempio, regione termale per eccellenza, gli Spa resort di Fonteverde, Grotta Giusti e Bagni di Pisa offrono pacchetti che includono terme, numerosi trattamenti, attività escursionistiche, come attività sportive all’aperto, lezioni di cucina, visita allo zoo di Pistoia o visita notturna alla torre di Pisa.

Tra le location termali più gettonate troviamo anche Bormio, nell’Alta Valtellina, le Spa sul Lago di Garda, le Terme di Saturnia. Numerosi centri termali rinomati si trovano anche in Puglia, Calabria, Sicilia e Sardegna.

Sciare in montagna

Chi ama gli sport invernali può approfittare del ponte dell’Immacolata per andare in una località di montagna e dedicarsi allo sci o lo snowboarding, visto anche che i prezzi sono più contenuti che a Natale. Tuttavia, la montagna è adatta anche per chi vuole scoprire eccellenze enogastronomiche, fare passeggiate all’aperto e rilassarsi nelle Spa. Le località montane, poi, addobbate a festa, vi permetteranno di godere pienamente dell’atmosfera magica natalizia, facendovi sentire come in una favola. Tra le località perfette segnaliamo la Val Gardena, la Val d’Aosta, le Dolomiti, l’Adamello, ma anche l’Austria o la Francia alpina.

Visitare mercatini di Natale

Se siete amanti della tradizione, non potete certo perdere i mercatini di Natale. Andare per mercatini è la vera usanza del ponte dell’Immacolata, e le città che ogni anno ci regalano un’atmosfera unica e tanti spunti per i regali di Natale sono davvero molte. In Italia, mete imperdibili sono senz’altro il Trentino (con i mercatini di Trento e Bolzano, Madonna di Campiglio e Rovereto), la Toscana (dai mercatini di Montecatini Terme e Montepulciano al Paese di Babbo Natale a Chianciano Terme) e la Puglia (a Borgo Egnazia, località famosa per le Spa, i mercatini e le delizie culinarie, si sono sposati Jessica Biel e Justin Timberlake).

All’estero, invece, particolarmente famosi sono i mercatini di Natale in Austria: da Salisburgo a Seefeld in Tirolo, con i loro magici e romantici mercatini, dalla Carinzia – con le cinquanta tipiche casette di legno adibite a mercatino di Natale e i numerosissimi eventi – a Petzen, il mercatino più alto dell’Austria, raggiungibile solo in cabinovia e da cui si gode di un panorama meraviglioso. Altre mete sono Strasburgo (i mercatini di Natale hanno una storia lunga cinque secoli), Bruxelles, Bruges (Belgio), Francoforte e Monaco di Baviera. A Lione, poi, si celebra in quei giorni il suggestivo Festival delle luci.

Visitare una città italiana

Il ponte dell’Immacolata può essere l’occasione giusta per scoprire qualche città o borgo italiano della propria regione o di un’altra. Ci sono città che nel periodo natalizio acquistano un fascino ancora più particolare, come Venezia, Napoli o Firenze, già bellissime. Anche Torino è una meta ideale se avete dei bambini, dato che le attrazioni da vedere sono molte, come il Museo Egizio.

Chi invece non vuole rinunciare al clima più mite e a una passeggiata sulla spiaggia può recarsi alla scoperta della Sicilia (ad esempio Trapani organizza molti eventi culturali per l’8 dicembre) o della Calabria. Tantissimi sono poi i borghi medievali da scoprire in ogni regione.

Visitare una capitale europea

Infine, è sempre possibile valicare il confine per recarsi in una capitale europea. Grazie alle compagnie low cost, trovare biglietti a basso prezzo non è difficile. Se amate l’atmosfera magica e regale del Natale, da visitare è sicuramente Vienna, in Austria, ma anche Praga, invasa da mercatini di Natale, e Amsterdam, città del nord Europa ricca di mercati, tra cui quello dei fiori, e di musei particolari. Potete poi visitare i Paesi Scandinavi, andando a Stoccolma o in Finlandia, a Rovaniem (Lapponia) dove si trova il vero villaggio di Babbo Natale.

Non perdono mai il loro fascino anche capitali come Berlino - dove tra i vari mercatini di Alexanderplatz e Gendarmenmakt si trova anche la pista mobile per slittini più grande d’Europa in Potsdamer Platz – o Parigi, dove l’atmosfera romantica eterna della città si lega a quella natalizia. Non perdetevi i mercatini di Natale sugli Champs-Elysée, assaggiando un bicchiere di vin brulé, e le vetrine dei grandi magazzini LaFayette.

Infine, Londra è una capitale che ha una grande vocazione per il Natale: luci natalizie, addobbi, mercatini di Natale in ogni dove (imperdibile il Winter Wonderland ad Hyde Park), istallazioni, eventi e piste di pattinaggio sul ghiaccio, allestite anche nei giardini della Somerset House e del Natural History Museum, rendono la città veramente unica.