Moda cruelty free, bellezza innovativa a prova d’ambiente: l’Accademia L’Oreal di Roma ha prestato le sue sale per un evento speciale all’insegna della sostenibilità: Eco In…Sostenibile leggerezza, realizzato in occasione del Corso di Event Management dello IED di Roma, che si è tenuto venerdì 11 maggio ha regalato una serata all’insegna del bello e del buono.

Sulle note della selezione musicale interamente jazz, affidata a Nicola Guida e del suo ensemble, formato da Francesco Fratini, Edmondo Cicchetti, Charles Burchell, agli ospiti è stata data la possibilità di conoscere le ultime novità in fatto di beauty ecologico e di fashion sostenibile, ma anche di design, di cibo e di vino.

Ai padroni di casa l’Oreal, l’onore di presentare le proposte eco di due brand, Decléor e L’Oréal Professionnel, nell’ottica di impegno ambientale da parte del gruppo: nell’ambito del programma “Sharing Beauty With All”, entro il 2020 L’Oréal si impegna a migliorare il profilo ambientale o sociale del 100% dei propri prodotti nuovi o rinnovati, permettendo ai suoi clienti di acquistare dei prodotti con un impatto sempre minore sull’ambiente e sulla società.

Diredonna era alla serata Eco In…Sostenibile leggerezza: ecco cosa ha visto, sperimentato e cosa consiglia di provare.

L’Oreal Professional: prodotti per capelli ecologici

Ampio lo spazio – e non poteva essere altrimenti – riservato alla cura dei capelli, con la presentazione in anteprima delle novità nel campo della bellezza naturale e sostenibile grazie alla presenza del team di Orazio Anelli.

Botanea è la prima colorazione 100% vegetale di L’Oréal Professionnel con risultato professionale, una valida alternativa alle colorazioni classiche, ideale per quelle donne alla ricerca di naturale, perché amanti del bio, allergiche ai prodotti chimici, attente alla salvaguardia dell’ecosistema, ma anche per cui saloni che preferiscono un approccio green al proprio lavoro.

Source Essentielle, invece, è la prima gamma L’Oréal Professionnel per la cura dei capelli di origine naturale ricaricabile in salone: una proposta innovativa di trattamenti haircare naturali e vegani dalle formule essenziali semplici, genuine ed eco-friendly; gli ingredienti sono trasparenti, naturali e rispettosi del pianeta. Non sono presenti solfati, siliconi, parabeni, oli minerali, coloranti e fragranze sintetiche. La derivazione è naturale, con inclusioni di fiori e foglie di altissima qualità e purezza.

(Foto: courtesy press office)

Cosa abbiamo provato all’Accademia L’Oreal? Uno shampoo per cuoio capelluto sensibile a base di fiori di Calendula e Camomilla, indicato per i capelli più delicati; la maschera Nourishing, a base di olio di sesamo, che rende i capelli disciplinati e brillanti; l’olio Nourishing, a base di Fiori di Lavanda e Gelsomino, si utilizza per illuminare e nutrire le lunghezze secche. Al termine del trattamento, i capelli erano profumatissimi e luminosi, perfettamente in piega.

Decléor: skincare e aromaterapia

Spazio anche per lo skincare, grazie all’esperta Decléor che ha illustrato  i “flash treatment”, ovvero i trattamenti veloci di detersione e cura utili a illuminare, rilassare e distendere i tratti del viso e grazie agli Aromessence, che grazie al potere dell’aromaterapia permette di esaltare l’efficacia degli oli essenziali su pelle, corpo e mente.

(Foto: courtesy press office)

Abbiamo provato Aromessence Lavandula Iris, un siero rivitalizzante che svolge un’azione molto profonda ed efficace, ideale per le pelli mature dai 40 anni in su. Ridisegna l’ovale e rende la cute perfettamente liscia, levigata e compatta. Il siero va applicato, dopo aver inalato generosamente l’aroma dell’olio, così da beneficiare delle sue proprietà prima ancora di stenderlo sul viso. Si disegna un due sul viso, premendo su 5 punti precisi (tra gli occhi, sopra l’arcata sopracciliare, ai lati degli occhi, in mezzo alle guance e ai lati del viso), facendo assorbire l’olio sulla pelle premendo leggermente più volte la mano aperta, prima sulle guance e poi sulla fronte.

Tiziano Guardini: il fashion designer che ama la natura

(Foto: courtesy press office)

Ospite d’onore della serata, Tiziano Guardini, giovane e talentuoso fashion designer che ama la natura e la moda;  più volte recensito dalla stampa internazionale che lo ha definito “stilista della natura”. Grazie al suo talento nello sviluppo di progetti etici riesce a cambiare la visione della moda sostenibile, da povera e privativa a ricca, di tendenza e quindi cool. La sostenibilità per il designer non è altro che valore aggiunto alla creatività, all’innovazione e alla sperimentazione. Disegna collezioni in perfetta armonia con la madre Terra e con la sacralità della vit e durante l’evento saranno esposti alcuni capi tratti dalla collezione “Three Days to Butterfly”, in una installazione lineare ed elegante, che vedrà i preziosi capi ecosostenibili indossati di raffinati manichini realizzati da Arte Vetrina Roma, storica ditta romana che produce manichini personalizzati di qualità.

Accessori moda ecologici: Ligneah e Dà quy

Nata dalla volontà di creare un nuovo materiale naturale, sostenibile, cruelty free, Ligneah lavora il legno fino a renderlo morbido come una pelle e flessibile come un tessuto.

All’Accademia L’Oreal di Roma erano esposte la collezione di pochette Ivy Gold, creata in esclusiva per ItalianAffair con una singola striscia in foglia d’oro 24K applicata manualmente da maestri artigiani italiani, la shopper Atlantea, la “ItBag della moda sostenibile”, che racchiude in sé l’intera essenza del legno in tutte le sue venature e sfumature cromatiche; i bracciali OOD Uomo e Donna e alcuni accessori realizzati con materiali residui del taglio dei modelli della collezione, recuperando così ogni singolo surplus, nell’ottica di una produzione sostenibile.

Anche Dà quy utilizza solo materiali naturali, eco-friendly e animal free per realizzare calzature interamente ecosostenibili. In mostra, alcuni capi della collezione SS 2018 Natural Style che unisce modelli innovativi e fashion a materiali eco-sintetici.

Design, food and wine: Protoart, Clairy, Casale del Giglio, Spoon Food

Laboratorio specializzato in prototipazione e stampa 3D, Protoart  permette di ridurre il margine di errore di progettazione del 90% risparmiando tempo prezioso e denaro che esporrà alcuni oggetti di design realizzati con la tecnologia cad 3D Solidworks 2017 che permette di scansionare oggetti organici per lo più tronchi e rami di alberi per progettare e realizzare componenti di arredo molto stravaganti con la natura protagonista senza deturparla né danneggiarla in alcun modo.

Clairy è una startup, primo produttore di depuratori d’aria creati con la collaborazione tra natura, tecnologia e design. I prodotti realizzati monitorano e migliorano la qualità dell’aria degli ambienti interni. Hanno lo scopo di eliminare l’inquinamento interno creando ambienti più sani con un accessorio di design innovativo, ricercato e affascinante.

L’ azienda vitivinicola Casale del Giglio dal 1967 ha investito in modo fruttuoso in ricerca e sviluppo nel territorio dell’Agro Pontino. In degustazione: Viognier 2016, Petit Manseng 2017, Antinoo 2016, Albiola 2017, Petit Verdot 2016 e Tempranijo 2016.

Innovativa base alimentare a forma di cucchiaino, brevettato nelle forme e nei processi, Spoon Food è un prodotto elegante e totalmente ecosostenibile, che viene essa stessa consumata dopo essere stata adeguatamente farcita e condita a dovere, eliminando ogni spreco e limitando al minino gli scarti ed eliminando totalmente l’uso della plastica usa e getta.