Se da un lato L’Oréal Paris è sempre più impegnata nella realizzazione di app e prodotti beauty personalizzati, dall’altra l’innovazione tecnologica va di pari passo con una sempre maggiore attenzione a impatto ambientale e sociale sostenibile: del resto, i cosmetici bio si stanno ritagliando una fetta di mercato sempre più ampia e le consumatrici sono attente a Inci e risvolti green.

L’idea di fondo di una grande e importante azienda globale come L’Oréal è quella di bilanciare il successo aziendale con i bisogni della società nel suo complesso e, a questo fine, il gruppo organizza ogni anno una giornata dedicata alla condivisione con stampa e clienti dei risultati e degli obiettivi raggiunti nel campo della sostenibilità.

L’evento, chiamato Sharing Beauty With All, ossia “Condividiamo la bellezza con tutti”, si è tenuto presso l’Accademia L’Oréal di Milano e noi di Dire Donna abbiamo partecipato alla presentazione degli obiettivi che l’azienda leader nel settore beauty si è prefissa da qui al 2020 per innalzare gli standard di sostenibilità in tutto il Gruppo L’Oréal.

Cosa significa produrre cosmetici in modo sostenibile sia a livello ambientale sia a livello di tutela dei lavoratori impiegati nel settore? Alexandra Palt, Chef Corporate Responsability Officer di L’Oréal, è intervenuta per spiegare gli interventi green ed eco-friendly che L’Oréal Paris sta mettendo in campo. Vediamo insieme cosa sapere.

Prodotti beauty green: L’Oréal Paris ottiene la tripla A per la sostenibilità d’impresa

Il gruppo l’Oréal lavora da anni per produrre sempre di più e raggiungere sempre più clienti, cercando però di avere un impatto ambientale di volta in volta sempre minore. Questo significa trovare soluzioni e strategie per creare prodotti sempre più sostenibili senza perdere di qualità, ma anzi aggiungerla. Le esigenze del consumatore stanno infatti cambiando e ben il 65% degli acquirenti dichiara di avere il “dovere di acquistare prodotti che siano sicuri per l’ambiente e la società”: un buon proposito, ma non sempre facilmente realizzabile.

Al fine di superare gli ostacoli che si frappongono a un consumo sostenibile, L’Oréal sta lavorando su tre aree principali: innovando sostenibilmente, incoraggiando i consumatori a fare scelte sempre più informate e facendo sì che desiderabilità di un prodotto beauty e sostenibilità vadano di pari passo.

L’Oréal, dal 2005 al 2012, è riuscito a ridurre le emissioni di CO2 del 39%, così come l’uso di acqua impiegata per realizzare un prodotto finito è stato diminuito del 23%. Per il suo impegno, il gruppo è stato riconosciuto tra i leader globali della sostenibilità d’impresa e si è aggiudicata, per il secondo anno consecutivo, una tripla A nelle categorie clima, acqua e foreste da parte del CDP, la piattaforma globale di rendicontazione ambientale.

L’Oréal, prodotti sempre più sostenibili: gli obiettivi per il 2020

L’Oréal, comunque, ha obiettivi sempre più ambiziosi e, durante la giornata Sharing Beauty With All, ha presentato quali sono i risultati che vuole raggiungere in termini di sostenibilità da oggi al 2020.

  • Innovare in maniera sostenibile: entro il 2020, l’obiettivo è di avere il 100% dei prodotti con benefici ambientali o sociali, introducendo nuove formule sempre più green, packaging dal profilo ambientale migliore e impatto sociale del prodotto positivo.
  • Produrre in maniera sostenibile: entro il 2020, L’Orèal si propone di ridurre del 60% le emissioni di CO2 emesse rispetto al 2005, così come il consumo dell’acqua e di rifiuti degli stabilimenti del gruppo.
  • Vivere in maniera sostenibile: dare la possibilità a ciascun consumatore L’Oréal di operare scelte di consumo sostenibili per incrementare la bellezza del pianeta, utilizzando strumenti di analisi del prodotto e di impatto ambientale e sociale di ogni produzione.
  • Sviluppare in maniera sostenibile: tra gli obiettivi di L’Oréal c’è anche quello di fornire a tutti i collaboratori del gruppo in tutto il mondo accesso all’assistenza sanitaria, alla protezione sociale e alla formazione, coinvolgere il 100% dei fornitori strategici nel programma aziendale di sostenibilità e dare accesso al lavoro a 100 mila persone di comunità disagiate.