Ricercatissimo dalle future mamme che ne parlano animatamente nei forum, consigliato da pediatri e ostetriche, il cuscino da allattamento è un morbido salsicciotto che sostiene la donna e il bambino nei mesi della nutrizione al seno: si adatta al peso che cambia del piccolo e alla posizione della mamma. Più rilassata -perché non deve contrarre il collo e le spalle- quest’ultima avrà meno facilmente dolore alla schiena, mentre il bebè si sentirà dolcemente avvolto. Ma il cuscino per l’allattamento non è utile solo per le poppate: durante la gravidanza, viene molto usato di notte, posto fra le ginocchia, per alleviare i dolori lombari, sgonfiare le gambe e dormire meglio; nel lettino del piccolo può essere usato come riduttore e sosterrà il bambino mentre cerca di stare dritto sulla schiena.

Ma come scegliere il cuscino giusto? Per prima cosa, informatevi sul web riguardo ai modelli disponibili: a cambiare sono il materiale (principalmente palline di polstirene o pula di farro) e alcuni dettagli; per esempio ci sono cuscini che possono essere avvolti alla schiena e al collo grazie all’uso di ganci: la madre potrà tenere il bambino con una mano sola, così da muoversi in casa più agevolmente. Sinceratevi comunque che la federa sia rimovibile e lavabile, in modo da non dover rinunciare al supporto del cuscino mentre lo lavate.

La pula di ferro ha lo svantaggio, rispetto ai materiali sintetici, di essere più pesante e di non poter essere lavata, anche se si può mettere tranquillamente ad arieggiare. Tra i lati positivi dei cuscini in pula, invece, quello di essere traspiranti e quindi di svolgere una funzione termoregolatrice. Spesso, tra l’altro, sono imbottiti con pula biologica e non solo depurata, ma anche criotrattata.

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