Il sesso è dagli anni ’80 in poi una caratteristica fondante della pubblicità. Non avviene solo in Italia, dove esiste una certa passione per la tematica: in fondo, come affermava la scrittrice Fernanda Pivano, gli italiani discendono dai canti Fescemnini. In tutto il mondo il sesso vende e fa vendere: di solito viene utilizzato per pubblicità di abbigliamento, di profumi, di oggetti di lusso come orologi e gioielli, ma dagli Stati Uniti e non solo arriva una tendenza finora inedita.

Ultimamente, negli USA molto spesso il sesso viene utilizzato per pubblicizzare prodotti alimentari, come hamburger, panini, ristoranti-barbeque e così via. C’è un vecchio detto in America: sesso e barbeque non si mescolano, però sembra abbastanza evidente come anche i proverbi a un certo punto possano essere sovvertiti.

Così, giusto per non essere da meno, un’azienda che produce bare, la Lindner in Polonia, ha deciso di usare il sesso per pubblicizzare i suoi prodotti. Ed è stato realizzato in calendario per il 2013, che ritrae modelle in abiti succinti o completamente nude in pose sexy e accattivanti. Sono stati in tanti a protestare, in particolare i numerosi filocattolici polacchi, che hanno rivendicato il diritto del rispetto per la morte.

Il vero problema è questo: si tratta davvero di una mancanza di rispetto? Altre culture nel mondo esaltano la morte come un passaggio e un momento così brutto forse vale la pena immaginarlo in compagnia di una bellissima modella nuda. Perché la morte, che avviene nella maggior parte dei casi per cause naturali, non può avere un guizzo allegro, dato che è insita nella vita stessa?

Fonte: Huffingtonpost.