La dieta dimagrante delle erbe favorisce la perdita di peso in maniera equilibrata e naturale. Non è una dieta che limita al massimo le calorie o i cibi ingeriti, ma agisce in modo completamente diverso: nelle pietanze che solitamente si consumano, si aggiungono erbe, aromi e odori che hanno potere antiossidante o sgonfiante, che combattono la ritenzione idrica e proteggono l’intestino.

Pertanto, con le erbe è possibile mangiare sano senza troppe privazioni: l’organismo si equilibra, raggiungendo in breve il suo peso ideale. Con la dieta dimagrante delle erbe è possibile perdere fino a due chili in due settimane. Può sembrare un’esigua perdita di peso: in realtà bisogna pensare che in generale il fisico ricaverà benefici enormi, proprio grazie all’uso continuativo delle erbe.

Come è possibile proteggere e curare il fisico attraverso l’uso di erbe, fiori e foglie per le tisane, allo stesso modo è possibile utilizzare le erbe per condire le principali portate a pranzo e a cena. Inoltre, grazie al loro uso che tende a insaporire molto bene le pietanze, si tenderà a utilizzare meno sale, con tutti i benefici che ciò può comportare in fatto di pressione e ritenzione idrica.

Quali sono le erbe più indicate per una dieta dimagrante? Alloro, salvia, timo, basilico, prezzemolo, maggiorana ed erba cipollina. Ognuna di queste ha una caratteristica precisa.

L’alloro sgonfia stomaco e intestino e sa combattere vari tipi di batteri. Solitamente lo si usa assieme alla scorza di limone come bevanda digestiva. Tuttavia, una foglia di alloro può essere utilizzata in qualsiasi tipo di piatto per donargli un sapore più leggero e per renderlo più digeribile. Si può usare l’alloro per zuppe e minestre, ma non solo: lasciarlo bollire nel sugo di carne e pomodoro o porlo in forno assieme al pesce aiuterà a rendere i piatti gustosissimi e per nulla pesanti.

La salvia è un’erba antistress e favorisce la diuresi. Inoltre, risulta essere un efficace rimedio naturale per combattere gli effetti della menopausa. Può essere utilizzata nelle minestre e nei sughi particolarmente elaborati. Il timo sgonfia stomaco e intestino, favorisce la diuresi ed è un naturale disinfettante. Anch’esso utilizzabile per zuppe e minestre, diventa un ottimo condimento per la verdura saltata in padella o per gli arrosti.

Il basilico favorisce la digestione: è buonissimo su qualsiasi piatto, pertanto lo si può usare a volontà. Il basilico è l’ingrediente principale del pesto alla genovese, ma può essere utilizzato nei sughi, accompagnato alle verdure saltate in padella e può insaporire un piatto estivo e completo come la caprese.

Il prezzemolo permette di digerire e contiene molta vitamina C. Lo si può utilizzare in moltissimi piatti, meglio se quelli di pesce o associati all’uso di aglio. Come rinunciare alla pasta al tonno con una spruzzata finale di prezzemolo?

La maggiorana è un’erba sedativa, spesso utilizzata anche in infusione per tisane calmanti o sgonfianti. Può essere utilizzata per condire gli arrosti e, in generale, la carne. Infine, l’erba cipollina stimola l’intestino: ha un sapore molto delicato, che è possibile associare a numerosi piatti, tanto che può diventare protagonista assoluto dei condimenti. Gli gnocchetti di patate all’erba cipollina sono un piatto leggero e gustosissimo.

Una dieta delle erbe tipo prevede, nell’arco della settimana, cinque pasti al giorno. Le erbe devono essere utilizzate a pranzo e a cena: non ci si priva né di pasta, né di carne, né di patate. Tuttavia, non bisogna mai esagerare con le quantità, si deve bere molto, consumare frutta e verdura, cercare di evitare snack ipocalorici e fare attività fisica.

Fonte: Starbene.