Le donne medico crescono di numero, e stando alle cifre relative all’occupazione rosa nel settore sempre più pazienti le preferiscono ai colleghi uomini nel ruolo di medico di famiglia: la loro sensibilità, tuttavia, è apprezzata molto più rispetto alla professionalità.

Un recente convegno dedicato alle donne medico promosso dalla Fimmg, infatti, ha messo in evidenza le preferenze degli italiani per quanto riguarda il medico di famiglia: se il 21 per cento delle donne ammette di cercare un medico generico di sesso femminile, per gli uomini questa percentuale si ferma al 14 per cento.

Il sondaggio ha coinvolto un campione di oltre dieci mila pazienti di entrambi i sessi residenti in Abruzzo ed Emilia Romagna, e sembra che delle donne medico piacciano in modo particolare la sensibilità e la discrezione, mentre se si parla di capacità professionali è ancora molto radicata l’idea che un medico uomo sia più preparato.

Ciò non toglie che, negli ultimi anni, le donne laureate in medicina siano notevolmente aumentate di numero, e molte di loro scelgono di specializzarsi in medicina generale, come ha affermato Celeste Russo, coordinatrice nazionale di Fimmg Medici in Formazione.

«Attualmente il 73% dei medici di medicina generale sono uomini, ma negli ultimi anni c’è stato un significativo aumento delle donne medico. Peraltro le ragazze si laureano in media un anno prima dei ragazzi e con un punto in più nel voto finale. Tuttavia, permangono differenze importanti tra i due generi sia per quanto riguarda il tasso di occupazione sia per la remunerazione.»

Nonostante ciò, rispetto alla media europea il tasso di occupazione rosa in Italia nel settore della sanità è inferiore del 12 per cento, e anche il gap salariale a parità di anzianità e competenze è abbastanza marcato tra i due sessi.

Fonte: Fimmg