Il risparmio energetico e la tutela dell’ambiente hanno il loro punto di partenza dalla casa, proprio dall’ambiente in cui svolgiamo la nostra vita quotidiana

Anche in casa, infatti, è possibile una buona pratica di sostenibilità ambientale dalla raccolta differenziata all’isolamento termico delle pareti alla spesa intelligente: tutte strategie per il risparmio energetico ed economico. Una particolare attenzione merita, quindi, anche l’arredamento, in particolare l’arredo bagno, perché proprio in bagno si è constatato un enorme spreco di energia e di acqua.

Sarebbe necessaria una ristrutturazione del bagno secondo i più recenti dogmi dell’ecologia, ma è un intervento non proprio economico, che non tutti possono permettersi in tempi di crisi e di lavoro precario. Il primo intervento per la sostenibilità ambientale in bagno dovrebbe puntare soprattutto sul risparmio idrico, perché oltre all’energia anche l’acqua è preziosa e purtroppo oggi le risorse idriche sono a rischio di esaurimento.

Certo le opere murarie e tutto l’intervento per il risparmio idrico richiedono personale specializzato che costa, un costo che va ad aggiungersi a quello dei materiali necessari. E allora come provvedere al risparmio idrico senza interventi antieconomici? Abbiamo appurato che è possibile risparmiare l’acqua e nel contempo non inquinare l’ambiente con opportuni accorgimenti, che non costano nulla o costano poco, ma dipendono solo dalla buona volontà e dalla consapevolezza di dover ridurre consumi energetici e idrici in vari modi possibili.

Ad esempio, considerando che il WC, ad ogni scarico, consuma moltissimi litri di acqua, meglio installare un WC a doppio pulsante per regolare l’intensità del flusso d’acqua oppure, se possibile, i WC di ultima generazione che consentono un risparmio d’acqua del 50%.

Un altro accorgimento per il risparmio d’acqua è quello di utilizzare la doccia invece della vasca, anche perché la doccia è più ecologica della vasca. Il risparmio idrico dipende anche dalla tipologia di rubinetto: oggi sono in commercio rubinetti che aprono e chiudono il flusso dell’acqua solo se viene rilevata la presenza delle mani, evitando inutili sprechi.

Un’attenzione merita l’illuminazione del bagno, l’ambiente per la pulizia personale, ma anche per il relax: momenti che richiedono più consumo di energia. Ecco, quindi, che fanno al caso le luci a leed, molto più risparmiose. È opportuno, comunque, fare attenzione anche ai prodotti che si usano sia per la pulizia personale che per la pulizia del bagno: in entrambi i casi è consigliabile usare prodotti meno inquinanti, quindi detersivi, saponi e shampoo biodegradabili.