Eleonora Abbagnato, étoile dell’Opéra di Parigi dal 2013 e adesso direttrice del corpo di ballo dell’Opera di Roma, ha rivestito all’Expo di Milano l’importante ruolo di madrina del progetto “Human Milk Link” che ha lo scopo di sensibilizzare le donne riguardo l’importanza di donare il latte materno.

La ballerina trentasettenne si è presentata all’evento in compagnia delle sue figlie: la piccola Julia di tre anni, avuta con il marito Federico Balzaretti, e le più grandi Ginevra e Lucrezia, nate da una relazione precedente. È rimasto a casa solo l’ultimo arrivato, Gabriel, di appena nove mesi, troppo piccolo per essere presente ad un’occasione del genere. L’étoile, intervistata dal settimanale “Vanity Fair”, ha così parlato della sua esperienza circa l’allattamento:

“Avere figli, allattare è il momento più bello della vita. Sentirlo attaccato a te è un’emozione indescrivibile. E poi è importante. Tutti i pediatri del mondo ti diranno che protegge il tuo bambino”.

Per Eleonora è, quindi, di primaria importanza allattare i propri figli, svezzandoli poi al momento giusto:

“Ci tenevo tantissimo, soprattutto perché come dicevo fa bene. Il piccolo dopo tre giorni si è attaccato benissimo, Julia meno ma adesso beve litri di latte […] Non bisogna esagerare perché quando è troppo è troppo. I bambini bisogna crescerli e non tenerli sempre attaccati a noi. Credo siano fondamentali i primi momenti con il tuo neonato. Io per Gabriel ho smesso dopo tre mesi perché dovevo tornare a ballare”.

Nonostante la vita da mamma l’Abbagnato, quindi, non ha mai abbandonato la passione per la danza, tanto da lavorare fino al quinto mese di gravidanza, per poi riprendere dopo appena due mesi e mezzo.

Nonostante ciò la professionista trova sempre il tempo di dedicarsi alla sua famiglia, districandosi tra i mille impegni:

“Io il tempo e l’energia per i miei figli li trovo sempre, è un amore indescrivibile. Anche se sono super impegnata cerco di seguirli al cento per cento. È una scusa dire che non si ha il tempo per un bambino. Io ho delle tate ma devo dire che loro stanno sempre con noi. E questa è la cosa più bella”.