Elisabetta Canalis torna a Milano per la PETA. Trova ad accoglierla una folla di fan entusiasti e un’intervista, nella quale racconta la sua esperienza con l’associazione animalista e l’impegno contro le atrocità commesse ogni giorno ai danni degli animali per ottenere le loro pellicce. Infine anche un cenno agli ultimi sviluppi della sua carriera negli Stati Uniti: un percorso che sembra tutt’altro che concluso e che potrebbe farla restare oltreoceano ancora un po’.

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Elisabetta Canalis si esprime in maniera decisamente critica nei confronti della produzione e del commercio di pellicce, ma ci tiene a precisare che il suo e quello della PETA non è un attacco verso coloro che ne posseggono una, quanto più l’invito a qualche momento di riflessione prima di acquistarne di nuove:

«Dietro all’allevamento degli animali da pelliccia c’è un’industria disumana: gli animali vengono allevati in gabbie piccolissime, non possono muoversi, non vedono la luce del sole e vengono uccisi attraverso delle scosse elettriche, o annegati, o presi a sprangate; addirittura scuoiati vivi. È giusto che per almeno 5 minuti si pensi a questa cosa prima di andare ad acquistare un capo».

Un pensiero Elisabetta lo ha riservato anche per la sua carriera negli Stati Uniti, che dichiara proseguirà ancora sul piccolo schermo con uno show in programma per febbraio 2012, e alla sua vita sentimentale, con la Canalis che assicura l’assenza di “qualcuno che possa ingelosirsi”.

Fonte: TMNews