Attenzione ai dettagli, ai volumi e ai tagli e ricerca meticolosa sui tessuti: è inconfondibile lo stile che Tommaso Aquilano e Roberto Rimondi hanno riversato da Fay anche nella collezione Primavera Estate 2017 presentata durante la giornata di apertura di Milano Moda Donna.

Insieme ormai dal 1998, quando si conoscono all’ufficio stile di Max Mara, i due hanno saputo negli anni ritagliarsi un loro spazio creativo ben preciso, riconosciuto e premiato dalla collaborazione con la griffe del gruppo Della Valle. E il patron di Tod’s e Hogan era proprio lì, in prima fila ad applaudire la bellissima collezione di Fay.

La donna immaginata da Aquilano e Raimondi? È autentica, anticonformista, in definitiva libera; si trova a suo agio con capi essenziali e ricercati, capaci di fornire soluzioni concrete che, nell’abbinamento con accessori connotati da un gioco di componenti modulabili, dà vita a look mai banali.

Le stampe si caratterizzano per un romanticismo solo accennato, mentre i dettagli army si esaltano con temi tipicamente Seventies: frange tridimensionali arricchiscono colli di camicie e field con elementi floreali ricreati in cuoio, pvc colorato e cotone bruciato.

I cotoni sono super lavati e le spatolature artigianali a gesso connotano field e sahariane dal sapore vissuto, mentre caban strutturati e oversize bilanciano i volumi scivolati e raffinati dei capi in seta.

I pantaloni hanno un vago sentore country-chic, le gonne sono definite da deliziose applicazioni floreali, gli abiti – longuette – sono studiati per esaltare le linee femminili con garbo ed eleganza.

Galleria di immagini: Fay Primavera Estate 2017, i look della collezione

I colori? Si esaltano in una ricca palette fatta di verdi militari e toni sabbiati, tocchi di giallo, arancione e blu fino all’oro specchiato di alcuni accessori.

Ed è proprio negli accessori che la collezione si sbizzarrisce, con shopping bag dal fascino artigianale in elegante vitello doppiato in crosta che diventano sacche militari grazie a un secondo manico; nuove hobo si combinano in moderne cartuccere grazie a volumi autonomi che possono essere indossati indipendentemente o in un gioco di accumuli; sandali gladiator diventano modelli alla caviglia rimuovendo parte del gambale.

Insomma, una collezione all’insegna della versatilità, che non mancherà di affascinare le donne alla ricerca di un’eleganza tutta italiana.