Evento glam per eccellenza dedicato al cinema, il Festival di Cannes 2018 è alle porte: attori e attrici, registi, ma anche modelle, influencer e addetti ai lavori sono pronti ad affollare la Croisette, il red carpet più famoso del mondo, per prendere parte alla proiezione dei  film al Palais des Festivals et des Congrès de Cannes.

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In attesa della prima montée des marches, ecco tutto quello che c’è da sapere sulla storica kermesse cinematografica francese, che dal 1946, ogni anno, premia con la Palma d’oro il miglior film.

Festival di Cannes 2018: date ed eventi

Il film d’apertura della 71esima edizione del Festival di Cannes è Todos lo saben, diretto dal regista Asghar Farhadi, con Penélope Cruz e Javier Bardem.

La kermesse chiude con il film di Terry Gilliam The Man Who Killed Don Quixote, con Jonathan Pryce e Adam Driver. Il lungometraggio dell’ex Monty Python avrebbe dovuto concorrere per la Palma d’oro, ma lo scoppio di una causa legale con l’ex produttore Paulo Branco ha costretto i produttori a rimuovere il film dalla competizione.

Con Édouard Baer come Master of Ceremonies, inizia martedì 8 maggio e termina sabato 19 maggio.

Édouard Baer sulla Croisette (Photo: Getty Images)

La giuria del Festival di Cannes 2018

È Cate Blanchett la presidente di giuria della 71esima edizione: cinque donne, quattro uomini, cinque continenti, sette nazionalità, per una formazione in cui spicca la qualità dei membri. I nomi coinvolti sono tanto star cinematografie, come Kristen Stewart, Ava DuVernay e Léa Seydoux, quanto grandi registi, come Robert Guédiguian, Andrey Zvyagintsev e Denis Villeneuve, fino a personalità di spicco come la cantautrice e poetessa Khadja Nin el’attore cinese Chang Chen.

Cate Blanchett (Photo: Getty Images)

Festival di Cannes 2018, il manifesto

Il poster della 71esima edizione del Festival di Cannes, tratto da Il bandito delle 11 (Pierrot le fou) di Jean-Luc Godard, del 1965), è ispirato all’opera di Georges Pierre (1927-2003). Questo immenso fotografo ha immortalato le riprese di oltre cento film in una carriera durata 30 anni, iniziata nel 1960 con Jacques Rivette, Alain Resnais e Louis Malle. Ha poi collaborato con Robert Enrico, Yves Robert, Claude Sautet, Bertrand Tavernier, Andrzej Żuławski, Andrzej Wajda e, naturalmente, Jean-Luc Godard.

Impegnato a ottenere il riconoscimento per i fotografi di fotografia come artisti a pieno titolo, Georges Pierre fondò la Association des Photographes de Films, con lo scopo di difendere gli interessi materiali e morali dei fotografi cinematografici.

Il poster è opera del grafico Flore Maquin. Ispirato alla cultura pop, questo illustratore di 27 anni fonde disegno, pittura e arte digitale in un mondo vivace e colorato. Appassionato di film, collabora con Universal Pictures, Paramount Channel, Europacorp, Wild Side e Arte, rivisitando o creando alternative per poster di film.

© Maquette : Flore Maquin – Photo : Pierrot le fou © Georges Pierre

Festival di Cannes: come si svolge

  • Il Festival di Cannes celebra il cinema da 71 anni. Nel corso del tempo, la Association Française du Festival International du Film ha saputo evolversi pur conservando l’essenziale: la passione per il cinema, la scoperta di nuovi talenti, e l’entusiasmo degli appassionati e professionisti provenienti da tutto il mondo che contribuiscono alla nascita e alla diffusione dei film. Offre programmi ed eventi che permettono di scoprire il cinema in vari modi: Cannes Classics, Cinema Masterclass, omaggi, Cinéma de la Plage, all’aperto e per tutti.
  • La Selezione Ufficiale è articolata in varie sezioni: il Concorso, Un Certain Regard, film Fuori Concorso, Proiezioni Speciali, i concorsi della Cinéfondation e di Cortometraggi e Scuole di cinema. Insieme, essi rappresentano un’antologia di opere singolari, di originali approcci cinematografici, di scoperte e conferme di talenti, evidenziati e premiati dalle giurie.
  • La Caméra d’Or viene assegnata al miglior primo film presentato nella selezione ufficiale (Concorso e Un Certain Regard), Quinzaine des Réalisateurs e Settimana Internazionale della Critica.
  • La Cinéfondation, oltre alla selezione del suo programma, supporta la nuova generazione di artisti attraverso la Residenza e l’Atelier.
  • Lo Short Film Corner è dedicata alla promozione dei cortometraggi.
  • Il Mercato del Film contribuisce al dinamismo dell’industria cinematografica mondiale. Offre servizi che consentono ai professionisti di incontrarsi e scambiare idee: il Villaggio Internazionale, Producers ‘Network e Cinando.com.
  • Il Villaggio internazionale è il luogo dove tutti i paesi produttori di immagini in movimento hanno la possibilità di mostrare la ricchezza della loro cinematografia all’interno di un padiglione.
  • Quinzaine des Réalisateurs è una sezione parallela fondata dalla Associazione Francese dei Registi di Film (SRF) dopo il maggio ’68, la Quinzaine mira a scoprire i film di giovani autori e riconoscere le opere di registi riconosciuti. Indipendente, libera, non competitiva, la Quinzaine è aperta a tutte le forme di cinema. Offre film, lunghi e corti, e documentari.
  • Semaine Internationale de la Critique: sezione parallela del Festival di Cannes, è rimasta fedele alla sua tradizione di scoprire nuovi alenti. Fin da quando è stata ideata dal francese dell’Unione dei Critici Cinematografici, nel 1962, l’obiettivo della Semaine è stato quello presentare lungometraggi opera prima e seconda di registi provenienti da tutto il mondo.  Nell’ambito della sua ricerca di nuovi cineasti, la Semaine ha sempre prestato grande attenzione ai film di corta e media durata, i primi passi nella carriera di un regista.  Ogni edizione è l’occasione per scoprire 20 registi. La categoria del concorso è composta da sette lungometraggi e sette cortometraggi.  3 lunghi e 3 mediometraggi sono presentati nella categoria Special Screenings.

Diane Kruger migliore attrice e Ruben Ostlund Palma d’Oro a Cannes 2017 (Foto: Getty Images)

I biglietti del Festival di Cannes 2018: come fare

La manifestazione non è aperta al pubblico, ma è dedicata agli addetti ai lavori. Si può partecipare agli eventi solo su invito o se si ottiene un pass. Per essere accreditati, servono una serie di requisiti, primo tra tutti lavorare nell’industria cinematografica o nella stampa, come giornalisti, reporter, blogger o fotografi. Per chiedere l’accredito bisogna registrarsi sul sito del Festival di Cannes. In base al tipo di pass che si riceve, si può partecipare alle proiezioni stampa, al red carpet o alcuni eventi. L’unica area libera per chi  non ha accrediti è lo spazio Cinéma de la plage, con una serie di proiezioni all’aperto.

Festival di Cannes 2018: 5 curiosità

  1. I film Netflix sono stati banditi dalla competizione del Festival di Cannes 2018: Thierry Fremaux, il direttore del Festival di Cannes, ha dichiarato in un’intervista a The Hollywood Reporter che le pellicole originali della celebre piattaforma streaming non possono  gareggiare per la prestigiosa Palma d’Oro perché Netflix si è rifiutata di rilasciare i suoi film nelle sale cinematografiche. Lo scorso anno, nell’edizione di Cannes 2017, Fremaux e il suo team avevano incluso nei titoli che gareggiavano per la Palma d’Oro i film Okja di Bong Joon-ho e The Meyerowitz Stories di Noah Baumbach firmati Netflix, che però non erano mai passati per le sale cinematografiche e questo fatto aveva provocato diverse critiche.
  2. Vietati selfie sulla Croisette: i trasgressori non saranno ammessi a vedere i film. Quando gli ospiti si attardano con gli smartphone sul red carpet, tutto diventa “disorganizzato” e il programma “è in ritardo”, ha spiegato Thierry Fremaux, che ha anche preoccupazioni estetiche: “Non è bello, è grottesco, è ridicolo… Vogliamo ripristinare un po’ di decenza“.
  3. Porte aperte, invece, a Lars Von Trier: il regista danese era stato allontanato da Cannes, nel 2011, dopo le parole pronunciate in favore di Hitler e contro Israele in conferenza stampa di presentazione di Melancholia. In quell’occasione, gli era stato vietato anche solo entrare nella sala del Grand Theatre Lumiere dove si è svolta  la cerimonia finale. Ora torna, con il benestare del consiglio di amministrazione, con The house that Jack Built, protagonisti Matt Dillon e Uma Thurman.
  4. Il Papa fuori concorso di Wim Wenders: il documentario dedicato a Bergoglio, Papa Francesco – Un uomo di parola, è un viaggio attraverso il messaggio del pontefice, che si prefigge di presentare la sua opera di riforma e le sue risposte riguardanti alcune questioni di livello globale. “Non è confermata la presenza del Papa sul tappeto rosso” ha scherzato Thierry Frémaux in conferenza stampa.
  5. Regole da montée des marches: nel 2015, un gruppo di donne è stato allontanato dalla prima di gala di Carol perché non indossavano tacchi sulla scia di una regola di scarpe non piatte. L’incidente aveva scatenato la collera di diverse star  tra cui Emily Blunt e Kristen Stewart. L’anno dopo, tuttavia, Julia Roberts, sbarcata sulla Croisette per la pellicola di Jodie Foster Money Monster di cui era protagonista, si è sfilata i plateau neri salendo le scale del Palais a piedi nudi e sollevando il lunghissimo dress di Armani per evitare di inciampare.
Galleria di immagini: Festival di Cannes 2017, le foto dal red carpet

(Nella foto in alto, Laetitia Casta al Festival di Cannes 2017. Foto: Getty Images).