Le feste natalizie sono un periodo dell’anno magico per i più piccoli, che può essere celebrato preparando lavoretti o imparando filastrocche di Natale per bambini molto carine e divertenti. La tradizione e la novità si mescolano egregiamente quando si tratta di filastrocche a tema natalizio, e i più piccoli apprezzano senz’altro questo genere che non cessa mai di essere di moda.

Passa il tempo ma le filastrocche di Natale sono una bella tradizione da rispettare e da portare avanti, per la gioia dei piccoli ma anche degli adulti che grazie ad esse tornano bambini, proprio come i lavoretti di Natale.

Oltre che essere imparate a memoria, le filastrocche di Natale possono essere lette tutte insieme in famiglia, quando ci si riunisce intorno al tavolo, oppure scritte su un foglio per completare un disegno a tema natalizio, magari da mettere sotto l’albero insieme ai regali per i proprio cari.

Vediamo, allora, le più belle tra le filastrocche di Natale per bambini.

Filastrocca di Natale

Se il Natale si avvicina

fai attenzione, mia bambina,

che ci son dieci nanetti,

dispettosi e piccoletti.

Con gli occhioni bene aperti

ti controllano solerti.

Riconoscerli potrai

dai colori che vedrai.

O stella stellina

O stella stellina,

che brilli lassù,

ravviva la luce:

or nasce Gesù!

Campana piccina,

che squilli lassù,

rallegra il tuo canto:

or nasce Gesù!

O gente del mondo,

che preghi quaggiù,

esulta di gioia:

è nato Gesù!

Arriva Babbo Natale

Babbo Natale quest’anno verrà

e nel suo sacco che ci sarà?

Treni blu, bambole grandi

Macchine rosse e telefoni gialli

E pennarelli di tutti i colori

Per fare un fiore nel cielo là fuori.

E adesso è ora di andare a letto

E mentre dormo tu scendi dal tetto

Per lasciare i doni a tutti i bimbi buoni!

Un abete speciale di Gianni Rodari

Quest’anno mi voglio fare

un albero di Natale

di tipo speciale,

ma bello veramente.

Non lo farò in tinello,

lo farò nella mente,

con centomila rami

e un miliardo di lampadine,

e tutti i doni

che non stanno nelle vetrine.

Un raggio di sole

per il passero che trema,

un ciuffo di viole

per il prato gelato,

un aumento di pensione

per il vecchio pensionato.

E poi giochi,

giocattoli, balocchi

quanti ne puoi contare

a spalancare gli occhi:

un milione, cento milioni

di bellissimi doni

per quei bambini

che non ebbero mai

un regalo di Natale,

e per loro ogni giorno

all’altro è uguale,

e non è mai festa.

Perché se un bimbo

resta senza niente,

anche uno solo, piccolo,

che piangere non si sente,

Natale è tutto sbagliato.

Un dono speciale di Roberto Piumini

Quest’anno Natale

mi ha fatto un bel dono,

un dono speciale.

Mi ha dato allegria,

canzoni cantate

in gran compagnia.

Mi ha dato pensieri.

parole, sorrisi

di amici sinceri.

Dei vecchi regali

non voglio più niente.

A ogni Natale

io voglio la gente.