Il castello di Flavia Vento è crollato: il suo account Twitter è stato violato attraverso il suo indirizzo di posta elettronica e cancellato improvvisamente. @flaviaventosole non c’è più. Amen. La biondina è in lutto, e ha intenzione di fare neri anche i responsabili del gesto (che se la staranno sicuramente facendo sotto dalla paura).

La showgirl-politicante-opinionista-chissàcos’altr grazie a Twitter era riuscita ad avere un seguito di più di 22mila follower che, un po’ perché ci credevano, un po’ per prenderla in giro, le cinguettavano complimenti, provocazioni, insulti. Un mezzo per comunicare al mondo la sua voglia di cambiarlo, di colorarlo con le sue idee, di esprimere i suoi punti di vista che, spesso e volentieri, se si fosse tenuta per sé, sarebbe stato meno lesivo per i nostri neuroni stanchi.

Hanno voluto boicottare il castello. Hanno paura di quello che scrivo a dire la verità in molti gli rode” il suo tweet disperato (e dalla sintassi violentata) che annuncia il tragico episodio capitatole. Effettivamente in molti tremavano ai suoi cinguettii, soprattutto i docenti di italiano convinti che il congiuntivo stesse subendo gravi perdite a causa sua.

Occhioni azzurri, ad ogni modo (e aggiungerei anche un “ahimè”), ha mille risorse e si appella alle forze della natura per sconfiggere i selvaggi predatori della sua fortezza. Nascono @flaviaventoluna e subito dopo @flaviaventoaria: l’obiettivo della castellana è ripristinare il vecchio account, ma per ora le sue “zucchette” verranno custodite nel secondo profilo.