Cresce l’attesa per la Fòcara di Novoli, il fuoco del falò più grande del Mediterraneo che si accende ogni anno il 16 gennaio a Novoli, in provincia di Lecce, in onore di Sant’Antonio Abate, patrono della città. Quest’anno il falò, che misura 25 metri di altezza e 20 metri di diametro, sarà interpretato e riprogettato da Jannis Kounellis, l’artista che proprio in questi giorni sta realizzando con i maestri della fòcara un’opera densa di significati simbolici: una croce di pietre con al centro una campana, metafora della comunità chiamata all’adunanza e alla partecipazione sono i primi segni voluti dal maestro greco.

La tre giorni musicale che si terrà dal 16 al 18 gennaio, assolutamente gratuita, vedrà ospiti internazionali quali Emir Kusturica & the no smoking orchestra, il cantante franco/algerino Rachid Taha re indiscusso della scena rock francese multiculturale e Tony Allen nato a Lagos in Nigeria nel 1940, riconosciuto come il miglior batterista e il più influente musicista africano, l’uomo con cui Fela Kuti crea “L’Afrobeat”. Sempre alla scoperta delle musiche del mondo, il FòcaraFestival presenterà Adrian Sherwood, beatmaker britannico, profeta della sezione ritmica. Tra gli ospiti più attesi ci sono, però, anche Chef Rubio e Don Pasta che, tra musica e danze, animeranno l’area live tutta da gustare con i prodotti tipici locali del Salone di enogastronomia “Cupagri”, sostenuto dal Gal Valle della Cupa, con il laboratorio “Penne al dente”, a cura di Coldiretti Lecce, con il patrocinio dell’Ordine Nazionale dei Giornalisti, che vede ai fornelli i professionisti della comunicazione, assistiti da qualificati chef salentini, misurarsi con creative ricette inedite preparate con i prodotti a km 0 della Valle della Cupa.

Don Pasta, autore del libro “Artusi Remix”, e Chef Rubio, il popolare volto DMAX celebre per i programmi tv “Uniti & Bisunti” e “I re della Griglia”, si esibiranno nel corso del festival, muovendosi, tra i fornelli, nel solco della cucina popolare, e sul palco, la sera del 16, per raccontare l’orgoglio contadino come forma di resistenza alla globalizzazione dei gusti. Sabato 17 gennaio alle ore 19, Chef Rubio e Don Pasta allestiranno una grande grigliata a ridosso della Fòcara, utilizzando  i “tizzoni” della pira ardente per offrire al pubblico piatti tipici della tradizione salentina cotti sul “Fuoco della Fòcara”.

Foto ufficio stampa