I ricercatori giapponesi del Muroran Institute of Technology di Hokkaido hanno progettato un computer in grado di registrare e interpretare il pianto dei neonati.

I radiotrasmettitori che si possono dislocare nelle stanze potrebbero diventare obsolete, così come i termometri per la temperatura dell’acqua per il bagnetto o dei cibi…

Alcuni ricercatori giapponesi sono riusciti a mettere a punto un software che, tramite il computer, è in grado di decifrare e interpretare il pianto dei neonati. Saranno entusiasti della scoperta i neogenitori alle primissime armi, impacciati e forse anche un po’ impauriti di non essere sufficientemente bravi.

La tecnologia giapponese, come spesso accade, accorre in aiuto: il Muroran Institute of Technology di Hokkaido ha creato un computer che, nato con l’obiettivo specifico di installarsi nella categoria degli strumenti che facilitano la cura degli infanti, prima registra e poi interpreta i singhiozzi del bebè.