Spesso, con la nascita del proprio piccolo, le mamme si mettono in secondo piano, come è giusto che sia. Però è anche importante che si dedichino a se stesse per rimettersi in forma e affrontare meglio il periodo di stress. Basteranno dai sei ai dieci mesi per ritrovare la linea (dipende ovviamente da molti fattori): con la ginnastica post parto bisogna avere molta pazienza e non scoraggiarsi se il recupero è lento. L’attività fisica, alla fine, non avrà solo un beneficio estetico, ma anche psicologico e aiuterà la neo-mamma a migliorare la tonicità dei muscoli pelvici per combattere il rischio di prolassi uterina.

Dopo un paio di settimane dal parto naturale (se cesareo chiedete al ginecologo) potrete iniziare con esercizi che stimolano la circolazione e la respirazione, introducendo in un secondo momento la ginnastica aerobica, comunque dolce, importante per stimolare il sistema cardiovascolare, migliorare il metabolismo e bruciare le riserve di grasso. Ideale sarebbe il nuoto, sconsigliato però a chi allatta in quanto l’acqua della piscina potrebbe causare sgradevoli e dolorose irritazioni al capezzolo. Gli esercizi, da fare almeno 3 o 4 volte alla settimana, dovranno essere dedicati alle varie parti del corpo (collo, schiena, braccia, pettorali, addominali, anche, bacino, glutei, cosce), preceduti da una decina di minuti di riscaldamento (cyclette, step – si possono usare anche le scale di casa, saltelli sul posto).

Fondamentale, in tutto questo, la rieducazione del pavimento pelvico, per lo più composto dal muscolo elevatore dell’ano, che svolge due funzioni: una di sostegno degli organi pelvici, mentre l’altra garantisce il funzionamento degli sfinteri anale e vescicale. Il parto comporta sempre una distensione del perineo, soprattutto dopo il passaggio della testa del bambino. L’ideale sarebbe cominciare con la rieducazione dopo un mese dal parto, cioè dopo che la donna ha già intrapreso una ginnastica addominale. Gli esercizi vanno eseguiti con costanza, all’inizio con la consulenza di un terapeuta (l’ostetrica, il fisioterapista, il ginecologo).

Durante la ginnastica post parto è consigliato un abbigliamento comodo e leggero. Ideali abiti di cotone, traspirabili e soprattutto larghi, che non costringano alcuna parte del corpo, e un reggiseno sportivo che eviti il sobbalzo del seno. Per quanto riguarda l’alimentazione, non c’è niente di più sbagliato che allattare e mettersi a dieta. In questo periodo si dovrà mangiare un po’ di tutto rispettando solo una giusta suddivisione di proteine, sali minerali, vitamine, fibre e grassi. Potrete abbondare in verdura e frutta, sia cotta che cruda, ricche di sali minerali e vitamine; mangiate pesce e carne che vi riforniranno di ferro; pasta e riso sono permessi tutti i giorni, almeno in uno dei due pasti. Una raccomandazione particolare va per il latte e i formaggi: meglio quelli freschi che stagionati. Infine bevete molto: acqua, ovviamente, ma anche succhi di frutta e spremute, e un bicchiere di vino ai pasti non si nega a nessuno.

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