La gravidanza è il momento più importante nella vita di una donna e solitamente porta con sé tanti dubbi e paure, a volte reali ma spesso retaggio di antiche credenze e falsi miti. Vediamo di sfatarne alcuni e capire cosa realmente possa far male o meno durante i nove mesi di attesa.

La prudenza è d’obbligo durante la gravidanza, questo si sa, ma è anche importante godersi questo periodo unico con serenità e naturalezza. Vivere la gestazione come una serie di divieti e pericoli tra i quali destreggiarsi può risultare controproducente, innescando nella psiche della donna una sorta di rifiuto, come se si sentisse “malata”.

Uno degli argomenti fondamentali di cui si disquisisce per quanto riguarda la salute in gravidanza è l’alimentazione. La tendenza odierna è quella di controllare il peso affinche l’aumento sia costante e graduale ma non superi i livelli massimi.

Per questo motivo la donna segue un regime dietetico mirato che molto spesso tende ad eliminare in gran parte i grassi così come alcuni tipi di pesce, come ad esempio il tonno o pesce spada. Questi infatti contengono mercurio, che in dosi eccessive può essere nocivo ma piccole quantità garantiscono alla donna incinta i nutrienti molto preziosi di cui il pesce è ricco.

Enrico Semprini, ginecologo presso l’Università di Milano, è chiaro a tale proposito: il grasso accumulato in gravidanza in realtà aiuta a produrre ormoni femminili che poi serviranno da riserva quando, dopo il parto, la donna sarà soggetta ad un fisiologico crollo ormonale. Anche bere un goccio di alcol soprattutto se in prossimità delle feste per un brindisi augurale non sortisce alcun effetto negativo, si tratta solo di non abusarne e di limitarsi al singolo episodio.

Un altro dei falsi miti più diffusi durante la gravidanza riguarda la pericolosità delle ecografie. Ma oggi i medici sono concordi nel dichiarare che questo esame non fa male al bambino, purchè come in tutte le cose non si esageri inutilmente. Stesso discorso vale per le tinture ai capelli tanto demonizzate, l’importante è astenersi nei primi tre mesi.

L’aereo è pericoloso durante la gravidanza? Assolutamente no, basta rivolgersi al proprio ginecologo e valutare la singola situazione per decidere, in linea generale è utile indossare un paio di calze elastiche per contrastare gli effetti spiacevoli della pressione.

Insomma, pare che alcune credenze antiche non abbiano più ragione di esistere. In gravidanza si può lavorare fin quasi all’ultimo giorno, così come si può praticare una attività fisica adeguata, non occorre privarsi di qualsiasi piacere né sentirsi malate. Fortunatamente anche la consapevolezza dei futuri padri è cresciuta, per cui dividere con mariti e compagni dubbi e preoccupazioni aiuta le donne ad affrontare meglio questo periodo unico della loro vita.

Fonte: Corriere