Il guardaroba: vestiti, vestiti e ancora vestiti. L’impulso a comprare è irrefrenabile per la maggior parte delle donne e problema, oltre agli euro spesi per abbigliamento e scarpe alla moda che nella maggior parte dei casi verranno indossate al massimo un paio di volte, arriva una volta varcata la soglia di casa. Dove mettere tutti i nuovi acquisti?

L’armadio, quel luogo dove tutto andrebbe riposto in modo preciso e ordinato, nasconde spesso degli “scheletri”: vestiti appallotolati e spiegazzati, maglioni invernali e canottiere estive mescolati, {#scarpe} spaiate. In un guardaroba ordinato ogni abito è ben visibile: solo così sarà facile trovare sempre ciò che si cerca.

Ma quali sono le regole d’oro per gestire un armadio? Anna Dello Russo, giornalista di Vogue Giappone e celebre per i look eccentrici sfoggiati durante le fashion weeks di tutto il mondo, svela alla Pina di Radio Deejay i 10 consigli da seguire per avere un guardaroba perfetto. E non esiste persona che conosca meglio di Anna Dello Russo i segreti dell’armadio dei sogni. La giornalista, infatti, oltre ad aver smantellato la cucina nella sua casa per fare spazio ai vestiti, ha acquistato un appartamento di fianco a quello in cui vive per farci una gigantesca cabina armadio.

Per prima cosa è necessario ritagliarsi 10 minuti al giorno da dedicare all’armadio: ordinare quotidianamente vestiti e scarpe è fondamentale per evitare che il disordine prenda il sopravvento e per gestire al meglio tutto il contenuto. Considerare i vestiti come libri e il guardaroba come una biblioteca può sembrare un’esagerazione ma tornerà utile; la regola è: dividere per generi. Le magliette vanno riposte insieme in un cassetto, i maglioni in un altro, le gonne lunghe appese vicine una con l’altra e così via; solo così sarà molto più semplice trovare il capo che si è deciso di indossare.

Dopo aver diviso i generi è bene passare alle sottocategorie di tipo cronologico. Gli ultimi acquisti vanno posizionati davanti o sopra agli indumenti più vecchi in modo da essere ben evidenti; in tal proposito, Anna dello Russo parla proprio di “ordine geologico“. Un’altra regola importante è dividere gli abiti dalle scarpe e dagli accessori: le prime vanne riposte ordinatamete nelle apposite scarpiere mentre gli accessori necessitano di uno spazio dedicato con regole specifiche.

Ruolo di primo piano è poi quello delle grucce. Ne esistono di diversi tipi: per i pantaloni, per gli abiti, per le camicie. La Dello Russo sostiene che sia necessario posserderli tutti, utilizzarli nel modo corretto e, soprattutto, sceglierli anti-scivolo. Fondamentale: scordatevi di aprire un cassetto e buttarci dentro magliette e maglioni. Tutto deve essere piegato e riposto ordinatamente, sempre tenendo presente la divisione per generi; qualora un cassetto dovesse contenere più generi, la giornalista suggerisce di dotarlo di etichette esplicative. Capitolo a parte per le calze; ecco cosa dice a riguardo la giornalista:

«Le calze devono essere piegate e i collant, una volta lavati, vanno ri-arrotolati alla linguetta di cartone che avevano quando le avete comprate e, infine, riposte nella loro confezione originale. Solo così i collant torneranno perfetti dopo ogni lavaggio».

L’estetica gioca un ruolo fondamentale: aprire le ante di un armadio e ritrovarsi davanti vestiti appallotolati e spiegazzati ci farà nascere il desiderio di chiuderle e correre a comprare qualcosa. Di fronte a un guardaroba bello e ordinato, anche le più disordinate saranno portate a mantenerlo tale, sapendo sempre dove trovare il vestito che si sta cercando. Ultimo ma non meno importante: possedere una cabina armadio è il sogno di una vita? Se per molte donne la risposta è “sì”, secondo Anna dello Russo, invece, è un concetto superato. Il futuro è nella stanza-armadio, riservando una camera intera ai propri abiti o, come ha fatto lei, un intero appartamento.

Fonte: Tutta sbagliata