Guai per Amazon, il colosso delle vendite online di libri, DVD, musica, elettronica, giocattoli, abbigliamento e arredamento. Il libro “The Pedophile’s Guide to Love and Pleasure: a Child-lover’s Code of Conduct” (“La guida del pedofilo all’amore e al piacere: un codice di condotta per gli amanti dei bambini”) in vendita in versione eBook per Kindle al prezzo di 4,99 dollari, ha scatenato una pioggia di critiche e le proteste di migliaia di utenti che hanno minacciato di boicottare il sito.

Già nel 2002, Amazon ricevette critiche simili per il libro “Understanding Loved Boys and Boylovers”, sullo stesso argomento, ma lo difese appellandosi al Primo Emendamento.

Questa volta ha ha dovuto velocemente ritirare il libro dai suoi scaffali virtuali, non senza sottolineare di credere che:

decidere di non vendere certi libri perché non si è d’accordo con il messaggio sia censura. Amazon non appoggia o promuove crimini o atti d’odio, ma appoggia il diritto di ogni individuo di prendere da solo le proprie decisioni.

Ma chi è l’autore del libro? Si chiama Phillip R. Greaves II, ha 47 anni e ha scelto di rendere pubblico il suo profilo problematico. Per sua stessa ammissione, infatti, dice di soffrire di disturbi mentali, probabilmente legati alle sue esperienze sessuali in giovanissima età, oltre che con minori anche dopo essere diventato maggiorenne, pur difendendo la totale legalità delle sue azioni.

Nel suo libro sostiene che i pedofili siano figure fraintese e non capite e offre consigli su come evitare di incorrere nelle sanzioni della legge:

Questo è il mio tentativo di rendere le situazioni pedofile più sicure per i ragazzi che se ne trovano coinvolti, stabilendo determinate regole per gli adulti. Spero di riuscirci appellandomi ai lati positivi dei pedofili, con la speranza che seguano i consigli e possano venire odiati meno e condannati a pene minori, in caso venissero arrestati. I veri pedofili amano i bambini e non farebbero mai del male a loro. La penetrazione è fuori discussione. Non puoi farlo con un bambino, ma i baci e le carezze non credo siano un grande problema.

In realtà, secondo i blogger americani che hanno avuto il tempo di procurarsi una copia del libro, i contenuti sarebbero molto più in linea con il titolo, che lascia poco spazio all’immaginazione.

Nonostante le dure critiche, prima di essere rimosso, l’eBook sulla pedofilia ha fatto un salto nella classifica delle vendite mai visto prima: dalla posizione 158.221 a 146.

Una notizia che suona come una beffa proprio alla vigilia della Giornata Mondiale sulla Prevenzione della Violenza sui Minori. E che riapre l’annoso problema del controllo dei contenuti online. Se persino una potenza come Amazon ha fatto dietro front sulla difesa della libertà di espressione, di sicuro sentiremo ancora parlare di questa vicenda.