HP ha da poco lanciato sul mercato la workstation xw9400 realizzata per professionisti creativi, per progettatori e per le industrie. È stata proposta in cinque versioni, di cui quella base ad un prezzo di 2,400 dollari per arrivare a 6,300 dollari per la versione più sofisticata.

Il suo processore, chiamato Shanghai, è il primo ad essere prodotto da AMD attraverso un processo di fabbricazione avanzata di semiconduttore di 45 nanometri. Ciò consente alla AMD di competere con la Intel che produce e vende processori da 45 nanometri da circa un anno. L’efficacia di questi prodotti si rispecchia negli elevati livelli di prestazioni a fronte di un consumo di potenza marcatamente inferiore rispetto ai chip della precedente generazione di processori.

L’xw9400 è disponibile sia con Windows Vista e XP che con Linux 4 Red Hat e ha un chipset Nvidia nForce Professional 3600 oppure 6050. Inoltre, si presenta con 32GB di memoria, un totale di sette slot per PCI, PCI-X, PCIe e otto porte USB2.0. Nei casi di maggiori esigenze grafiche, il sistema è disponibile con schede Nvidia Quadro FX.

Infine, questa workstation pesa intorno ai 20 chili e ha misure 210x525x454 mm e un’ulteriore innovazione tecnologica è rappresentata da un meccanismo di raffreddamento, chiamato liquid cooling, che consente di ridurre il rumore acustico e il riscaldamento interno.

Nel complesso questa workstation rappresenta un passo importante nella realizzazione delle tecnologie più avanzate e sofisticate che riescono a stabilire anche dei punti di riferimento in termini di stile e flessibilità.