A Natale è tempo di feste in famiglia, regali, sorprese e musica. Fin dai tempi dei tenori Enrico Caruso e Beniamino Gigli, il periodo più bello dell’anno è stato cantato e inciso su dischi. Ma è soprattutto dal dopoguerra, con la voce di Bing Crosby, che sono cominciati a girare album natalizi prima in versione album 33 giri, poi in CD e in digitale.

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Anche se gli album musicali natalizi non hanno mai raggiunto i livelli di vendite delle canzoni dei Beatles o dei Rolling Stones, ci sono però delle eccezioni che nel corso degli anni hanno venduto. La singola canzone più venduta di ogni tempo, come afferma il Guinness dei primati, è propria dedicata al Natale: era White Christmas, cantata da Bing Crosby nel 1942 e venduta in 50 milioni di copie.

Secondo la critica internazionale, queste sono le migliori raccolte della storia. Si comincia con Frank Sinatra, “ugola” natalizia per eccellenza che ha pubblicato raccolte come Christmas Songs, The Sinatra Christmas Album e Jolly Christmas, pubblicati fra gli anni Cinquanta e gli anni Novanta.

Forti emozioni anche per A Swinging Christmas di una 43enne Ella Fitzgerald, che nel 1960 incise 12 brani intramontabili che si vendono ancora oggi in formato digitale a 16 anni dalla sua scomparsa. Secondo i melomani, questo rappresenta una sorta di pietra miliare della storia della musica pop. Appena 3 anni prima, nel 1957, l’icona musicale Elvis Presley aveva stupito il mondo lasciandosi andare in melodie che avevano fatto storcere il naso a “sua maestà” Bing Crosby, che aveva criticato l’interpretazione di White Christmas, giudicata una “parodia profana” della sua versione. La raccolta era intitolata Elvis’ Christmas Album.

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Nel 1967 fu invece la allora 25enne Barbra Streisand incantare il mondo con la sua voce con le sue 11 canzoni contenute nel Christmas Album, che scaldò i cuori e bagnò gli occhi dei soldati americani in Vietnam.

Diversi anni più tardi, nel 1994, fu invece la volta di Mariah Carey pubblicare un album da 11 brani a metà fra il gospel, il pop e il rithm and blues. Tutto con una voce straordinaria che entrò nelle case degli appassionati di mezzo mondo attraverso 15 milioni di cd, risultando così il più venduto di ogni epoca. Altre pietre miliari natalizie sono There Are Special Times di Celine Dion (uscito nel 1998), My Kind Of Christmas, che Christina Aguilera pubblicò nel 2000 e che vendette 6 milioni di copie. Dello scorso anno è invece Christmas, la raccolta che pubblicò Michael Bublè, che secondo la critica è colui che più di ogni altro è riuscito ad avvicinarsi alla voce vellutata di “the voice”, Frank Sinatra.

Attraversando l’Atlantico – e cambiando genere musicale – quanto pubblicato dai tre tenori Pavarotti-Domingo-Carreras fu un notevole cambiamento rispetto al passato, visto che nessuna “ugola d’oro” della lirica si era mai unita a colleghi per pubblicare un disco natalizio. Loro lo fecero con The Three Tenors Christmas, che vendette milioni di copie in tutto il mondo grazie a 21 brani rimasti nella storia della musica.