Arriva nelle sale il 14 aprile “Il Libro della Giungla“, anche in uno spettacolare 3D, distribuito da The Walt Disney Company Italia, il nuovissimo film basato sui racconti senza tempo di Rudyard Kipling e ispirato al classico d’animazione del 1967 (uscito al cinema un anno dopo la morte di Walt Disney).

La trama

La storia narrata da Kipling è nota, ispirata ai racconti dei bambini-lupo che tanto avevano affascinato i primi etnologi arrivati in India: Mowgli, cucciolo d’uomo cresciuto da una famiglia di lupi, è costretto ad abbandonare la giungla quando Shere Khan, la tigre, si mette sulle sue tracce, decisa come è a vendicarsi con lui delle cicatrici che le ha inflitto l’uomo. Guidato dalla pantera Bagheera e dall’orso Baloo, il ragazzino parte per un viaggio che deve condurlo ai suoi simili.

Ha spiegato il regista Jon Favreau, apprezzato autore di grandi successi come Iron Man: “L’intensità del nuovo film rispecchia il fascino delle leggende di Kipling, ma offre anche alcuni degli aspetti più tipicamente Disney, presenti nel film del 1967”.

Aggiunge il produttore Brigham Taylor: “È una storia di formazione che parla di un ragazzino che sta cercando il suo posto nel mondo. Il Libro della Giungla è una storia universale che ora abbiamo rinnovato dal punto di vista tecnologico. Grazie alle nuove tecniche, per la prima volta, possiamo realizzare proprio la visione di Kipling: un bambino vero in una giungla vera con animali veri che però sono anche in grado di parlare con lui. L’avventura è reale, gli eventi si susseguono in una escalation, ma allo stesso tempo il film è pieno di calore e umanità”.

Le ambientazioni

In questa nuova versione delle avventure di Mowgli, i filmmaker hanno deciso di utilizzare una tecnologia estremamente avanzata mescolando performance live-action con gli ambienti digitali e con gli animali frutto di un’animazione fotorealistica, che gli artisti hanno stilizzato per arricchire la narrazione.

Dice Favreau: “Abbiamo preso gli aspetti migliori del metodo d’animazione fotorealistico, le migliori tecniche di motion-capture e le migliori riprese live-action. Poi abbiamo unito il tutto come nessuno ha mai fatto prima. Abbiamo scoperto di poter usare una tecnologia sofisticata per creare qualcosa che il pubblico percepisce in maniera completamente realistica e naturale”.

Così, Mowgli, i suoi amici e i suoi nemici, si muovono in una giungla quasi completamente ricostruita in digitale, in modo da trasportare il pubblico in un’avventura fatta di brivido, divertimento e tante emozioni.

Galleria di immagini: Il Libro della Giungla, le foto

Il cast

  • Mowgli: il cucciolo d’uomo abbandonato nella giungla è l’unico personaggio umano. È interpretato dall’esordiente Neel Sethi (11 anni), che è stato scelto fra le migliaia di candidati presentati per la parte, provenienti da ogni parte del mondo.
  • Raksha: la mamma lupo che cresce Mowgli come fosse suo figlio. Ha la voce di Violante Placido. Nella versione originale è di Lupita Nyong’o.
  • Baloo: l’orso spensierato che accompagna Mowgli verso la società degli uomini ha la voce di Neri Marcorè, che doppia Bill Murray.
  • Bagheera: la splendida e nobile pantera è il severo mentore del ragazzo, con la voce italiana di Toni Servillo (Ben Kingsley nell’originale).
  • Kaa: l’enorme pitone che utilizza la sua voce seducente e il suo sguardo ipnotico per far cadere Mowgli nella trappola del suo “avvolgente” abbraccio è Giovanna Mezzogiorno, che doppia Scarlett Johansson.
  • King Louie: il gigantesco sovrano adulatore alla disperata ricerca del segreto del letale “fiore rosso” degli uomini (il fuoco), ha la voce del popolare attore e conduttore televisivo Giancarlo Magalli (Christopher Walken).
  • Shere Kahn: la temibile tigre, segnata dalle cicatrici dell’uomo, giura di eliminare Mowgli per evitare che diventi una minaccia. Nella versione originale ha la voce di Idris Elba, doppiata da Alessandro Rossi.