Un pettegolezzo maligno migliora la socialità e può aiutarci a stringere nuovi legami di amicizia. È quanto si evince da uno studio sulle implicazioni del gossip sui rapporti umani a cura della psicologa americana Jennifer Bosson dell’Università di Tampa in Florida (USA), pubblicato su “Personal Relationships”.

La ricerca sul gossip è stata svolta in diverse fasi. Inizialmente i partecipanti all’esperimento sono stati divisi in due gruppi ed è stato chiesto loro di elencare i rispettivi lati positivi e negativi: inutile dire che questi ultimi erano molto più numerosi. Ma, secondo la Bosson, questa fase di studio non ha mostrato la creazione di particolari legami di amicizia fra i diversi soggetti. Nell’ultima parte dell’esperimento è invece stato introdotto il test sul pettegolezzo vero e proprio: sono stati proiettati dei filmati riguardanti delle conversazioni fra due attori, sui quali gli spettatori sono stati invitati a esprimere dei giudizi.

Più tardi è stato rivelato a ogni partecipante se la persona con cui era stato arbitrariamente appaiato condividesse o no il suo pensiero su ciascuno degli interlocutori appena osservati. La psicologa notò allora che i rapporti di maggiore complicità e confidenza si creavano fra gli individui accomunati da opinioni negative su un estraneo e ne dedusse che in una coppia, seppur appena formata, spettegolare su una terza persona contribuiva al contrario a creare una visione positiva di sé, rafforzando l’autostima e, allo stesso tempo, la complicità e la solidarietà: in poche parole, sparlare favoriva l’amicizia.

Lo studio di Bosson non fa distinzioni fra maschi e femmine, eppure è da sempre opinione comune che le donne siano maestre nell’arte del pettegolezzo. Chi non ricorda il titolo della commedia di Carlo Goldoni, “I pettegolezzi delle donne”, o la frase dello scrittore francese Jean Baptiste Alphonse Karr, “l’amicizia di due donne comincia o finisce per essere un complotto contro una terza”?

Che le donne siano amanti del pettegolezzo è comunque parzialmente vero: come dedotto da recenti studi “made in USA”, il gossip avrebbe addirittura contribuito all’evoluzione umana, svolgendo per le donne il ruolo di strumento di potere e di affermazione, analogo alla forza bruta nel mondo maschile. Eppure con il progresso raggiunto oggi, afferma Massimo Di Giannantonio, psicologo dell’Università Gabriele d’Annunzio di Chieti, il pettegolezzo non è più una prerogativa solo femminile: lo praticano ben volentieri anche gli uomini.

Ma mentre alle donne piace spettegolare su abbigliamento, corpo e sesso, i signori uomini preferiscono parlottare di soldi e lavoro.

Fonti: SheKnows, La Stampa,