Dopo il grandissimo successo raccolto con “Preferisco il paradiso” e “Il signore della truffa”, Gigi Proietti torna nel magico mondo della fiction. La Rai rilancia sui palinsesti disastrati puntando sul sicuro, tornando a raccontare delle storie che prendono ispirazione dalla realtà.

Si stanno attuando i casting, iniziati nel Salento i primi di settembre, e che stanno proseguendo in questi giorni insieme con l’individuazione delle location nelle quattro città interessate, Lecce, Nardò, Maglie e Martano, per “Il prefetto di ferro“, un soggetto che viene da lontano e che sarà interpretato appunto da Proietti, mentre la regia sarà di Alessandro Capone.

Galleria di immagini: Luoghi de "Il prefetto di ferro"

La storia parla di Cesare Mori, che fu anche al centro di un film del 1977 interpretato da Giuliano Gemma, un prefetto inviato dal dittatore Benito Mussolini per combattere la mafia in Sicilia.

Mori scoprirà molte cose interessanti, tra cui il modo in cui il sud ha percepito negativamente anche dopo cinquanta anni l’Unità d’Italia e i punti di contatto tra fascismo e mafia.

Si tratta di una fiction in due puntate, ambientata appunto negli anni ’20. C’è il più stretto riserbo su ulteriori dettagli, come il cast completo e i luoghi esatti in cui si sceglierà di girare. E il Salento, dopo “Il giudice Mastrangelo”, “Mine vaganti”, “L’anima gemella”, “Mogli a pezzi” e molti altri titoli, si conferma terreno fertile per la fiction e il cinema.

Fonte: Apulia Film Commission.