Un’idea Legambiente: progetto “RI- SHIRT”, Rivisitazioni d’autore, un riciclo creativo per realizzare tanti nuovi accessori con il recupero di vecchie magliette.

Il Bazar di Legambiente lancia una sfida: con tre ingredienti è possibile reinterpretare capi di abbigliamento e farne dei piccoli capolavori di…buona volontà e tanta pazienza, ma anche di altrettante prove di creatività, fantasia e capacità di recupero di quanto è recuperabile in momenti difficili.

Quali gli ingredienti? La creatività, la manualità e tante vecchie T-Shirt. Sono questi gli ingredienti di RI-SHIRT, il progetto di reinterpretazione di capi di abbigliamento, lanciato dal Bazar di Legambiente, che vuole coinvolgere tutti coloro che amano mettersi alla prova.: bambini, ragazzi e anche, perché no?, i non più giovani.

I bambini e i non più giovani possono raccogliere questa sfida? Proviamoci …La parola d’ordine è riutilizzare, perché tutto può essere di nuovo utile. Ed ecco che anche le vecchie magliette, realizzate per campagne e iniziative del passato, possono essere riutilizzare e trasformate in nuovi accessori originali e di tendenza come borse, vestiti, complementi di arredo o qualsiasi cosa suggerisca la creatività.

L’obiettivo di RI-SHIRT è quello di educare i bambini e non solo al riuso intelligente e creativo nel pieno rispetto dell’ambiente mediante un percorso di stile di vita alternativo e sostenibile. Partecipare al progetto di Legambiente è semplice. Basta inviare una mail a bazar@legambiente.it

Ad ogni partecipante verrà assegnato un kit, composto da alcune maglie che fanno parte dell’assortimento del Bazar di Legambiente e che si potrà ritirare presso la sede di Roma in Via Salaria 403, il mercoledì e il venerdì dalle 10 alle 18. E con il kit, inizia la sfida per trasformare le vecchie magliette secondo il proprio gusto e tirando fuori tutte le proprie capacità creative e la propria fantasia.

Nessun limite alla fantasia. L’unico condizione è che tutto il materiale utilizzato per la “rivisitazione creativa” sia rigorosamente di recupero e che al termine del restyling ogni partecipante invii all’indirizzo bazar@legambiente.it le immagini delle opere realizzate insieme ad una breve descrizione. Le immagini ricevute saranno ospitate sulla pagina facebook di Legambiente e nello spazio dedicato al Bazar su La Nuova Ecologia.