Il proprietario di un appartamento situato in un condominio non può apportarvi nessuna modifica, quale può essere anche un piccolo ampliamento della sua abitazione.

È ritenuto illegittimo qualsiasi intervento di ampliamento della propria abitazione che ne comporti un ovvio aumento della cubatura, senza la preventiva autorizzazione del condominio e secondo le regole stabilite dalla generale normativa del codice civile. L’aumento di cubatura è ritenuto illegittimo anche perché l’intervento va ad occupare senza alcun diritto le parti comuni del condominio.

La Corte di Cassazione, con la sentenza n. 10040 del 16 aprile 2008, ha stabilito che l’aggiunta di una nuova costruzione che va ad aumentare la cubatura dell’abitazione del condomino può essere effettuata solo con una specifica autorizzazione da parte dell’assemblea condominiale, contenuta nell’apposita delibera, in mancanza della quale si decide la demolizione dell’intervento eseguito.

Occorre, quindi, che qualsiasi lavoro manutentivo, anche all’interno delle singole proprietà, debba essere realizzato solo con il consenso a priori dell’assemblea e anche in base al regolamento di condominio, in quanto l’ampliamento dell’alloggio di un condomino rischia di alterare i parametri dell’originario standard di abitabilità di tutti gli appartamenti che formano il complesso condominiale.

La decisione non è facile: concedere o non concedere il consenso all’intervento di ampliamento che un singolo condomino vorrebbe eseguire nella sua abitazione perché ha bisogno di maggiore spazio? È opportuno affidarsi solo alla delibera dei condomini oppure attenersi alla legge che consente al singolo proprietario di intervenire sul proprio bene purché questo non danneggi le parti comuni?

Secondo l’Avv. Augusto Cirla,

”sarebbe meglio attenersi alla logica di buona convivenza e proibire solo le modifiche strutturali che potrebbero alterare l’estetica e la statica dell’edificio condominiale o alterare gli originari equilibri di vivibilità all’interno del complesso condominiale stesso”.