L’illuminazione casa è un aspetto da non sottovalutare mai quando si arreda l’ambiente: è grazie alla scelta di punti luce, lampade e lampadari che si dà un tocco personale agli spazi. Le luci, infatti, devono essere posizionate a seconda delle esigenze e dell’utilizzo che si fa di un luogo. Inoltre, nulla come l’illuminazione è in grado di creare delle atmosfere e delle suggestioni durante le ore della sera.

Dal settembre 2012, le lampadine a incandescenza non sono più in commercio. Le lampadine di nuova generazione, fluorescenti o a led, sono tutte a basso consumo e permettono di decorare gli ambienti senza gravare sulla bolletta dell’energia elettrica.

  • Zona giorno: vi si svolgono molte attività diverse, quindi deve essere illuminata in maniera funzionale. Luce soffusa vicino al divano e al televisore, luce diretta accanto alla poltrona dove più spesso ci si siede a leggere un libro. I faretti possono essere utilizzati per illuminare dei quadri o dei ripiani della libreria. Un’idea in più? Una cascata di lampadine in un angolo della libreria per creare un angolo di atmosfera.
  • Corridoio: serve di passaggio, sono quindi perfetti i faretti a incasso, sia sul soffitto che a terra.
  • Zona notte: è indispensabile avere una luce diffusa che illumini ogni angolo della camera da letto e delle luci adatte a leggere prima di addormentarsi, vicino al letto che non disturbino il partner. In presenza di uno specchio, accanto all’armadio o nel guardaroba, è bene considerare un faretto che non falsi colori e proporzioni. Se si è degli inguaribili romantici, si può pensare di posizionare su un comò o su un secretaire un abat-jour dallo stile liberty o un po’ retrò.
  • Cucina: fondamentale avere una luce intensa senza ombre. Piani di lavoro, lavello e fuochi devono essere illuminati con faretti da incassare sul lato inferiore dei pensili.
  • Bagno: vasca o doccia e specchio necessitano di maggiore visibilità di altri angoli. Per poter creare vari livelli di illuminazione è importante rendere indipendenti l’accensione e lo spegnimento del maggior numero di punti luce possibile. Se si ha una vasca, l’ideale sarebbe un’illuminazione regolabile, in modo da tenerla a intensità più bassa quando si desidera il relax e, invece, poter avere una bella luce forte quando se ne ha necessità. I giochi tra luce e acqua donano al bagno un’atmosfera particolare, per questo molti rivenditori vendono le vasche fornite di illuminazione subacquea che garantisce vari effetti ottici.