Nelle sale cinematografiche italiane è uscito, ieri 28 gennaio, l’ultimo film di David O. Russell “Joy“, grazie al quale la talentuosa Jennifer Lawrence, che veste i panni della protagonista, è in corsa per gli Oscar 2016. L’attrice, intervistata da “Vanity Fair”, ha parlato della donna che interpreta nel film, Joy Mangano, la businesswoman che ha inventato il “Miracle Mop“, conosciuto più comunemente come mocio da pavimento:

Joy Mangano è un esempio per tutte le donne imprenditrici. Non solo ha inventato il Miracle Mop, ma è la fondatrice del proprio impero personale, l’Ingenious Designs, LLC.

Per interpretare al meglio il suo ruolo, Jennifer Lawrence ha così rivelato di aver conosciuto di persona la Mangano, una donna tanto forte quanto sensibile:

Con Joy la magia è arrivata addirittura prima delle riprese, dopo il primo incontro con la Mangano in carne ed ossa. L’avevo studiata guardando alcune videocassette, leggendo, ricercando. Ma di persona sono rimasta letteralmente senza fiato: ha una presenza così salda, sensibile, e al tempo stesso magnetica, potentissima.

Con perspicacia e determinazione la Mangano ha, quindi, rivoluzionato il mondo dei prodotti per la pulizia di casa e “Joy” punta ad esaltare proprio quella forza femminile troppo spesso offuscata dal potere del sesso forte. D’altronde la stessa attrice incarna in pieno la lotta per la parità dei diritti tra uomini e donne, così come lei stessa ha dichiarato:

Joy è un film dalle parte delle donne, mentre Hollywood vive ancora di pregiudizi nei nostri riguardi. La disparità di genere nello showbiz è sempre stata un tabù. Io chiedo semplicemente a tutte le donne di non impigrirsi, di cominciare a fare, fare, fare, senza aspettare un capo branco. Bisogna reagire. Non vorrei sembrare ingrata o viziata, ma ho subito alzato il tono della voce quando ho scoperto che i miei colleghi uomini erano pagati più di me. All’inizio mi son detta: ‘Se non rompo le scatole, magari alla fine tutti mi ameranno. Meglio lasciar stare. Mi difenderà un’attrice più coraggiosa di me, in futuro’. E l’attimo dopo ho pensato: ‘Col cavolo che sto zitta’. Il miracolo azzurro di Joy non è soltanto il mocio ma la forza d’animo, la caparbietà.

Insomma, pur se giovanissima, la Lawrence è una vera e propria paladina della giustizia ma, per concludere, ammette che con la vera Mangano ha di certo in comune la caparbietà, ma non la passione per le faccende di casa essendo troppo impegnata con il lavoro:

La mia prima battaglia è la parità dei diritti. Poi viene il mocio. Intanto mi aspettano un progetto con Aronofsky, una love story nello spazio con Chris Pratt in Passengers, il mio film da regista, un altro X-Men… E chi ha il tempo di stare a casa!?.