La principessa Charlotte, secondogenita dei duchi di Cambridge Kate Middleton e William d’Inghilterra, sarà battezzata il 5 luglio prossimo presso la chiesa di Santa Maria Maddalena nella tenuta della Regina di Sandringham, a Norfolk, dall’Arcivescovo di Canterbury.

Secondo la BBC, l’Arcivesco Justin Welby si è dichiarato “felice di essere stato scelto per condurre il battesimo della royal baby: “Sarà uno straordinario onore e un privilegio aiutare ad accogliere la principessa nella famiglia della Chiesa”, ha aggiunto.

La piccola Charlotte, nata lo scorso 2 maggio, è stata tranquilla e adorabile nelle sua rare apparizioni pubbliche: ci si comincia a domandare adesso come sarà durante la cerimonia che la vedrà protagonista e come si comporterà il principino George, che ha appena iniziato ufficialmente a svolgere il suo ruolo di fratello maggiore e protettore.

La chiesa di Sandringham è già stata usata per i battesimi reali in passato: il padre della Regina, Giorgio VI, è stato battezzato lì nel 1895, così come la Principessa Eugenia (secondogenita del principe Andrea, duca di York e di Sarah Ferguson) in una messa pubblica nel 1990.

La Chiesa di Santa Maria Maddalena, poi, è dove la famiglia reale si reca per la messa di Natale ogni anno, e viene utilizzata regolarmente dai suoi membri tutte le volte che si trovano a Sandringham. La regina è stata battezzata nella cappella privata di Buckingham Palace, mentre il principe di Galles, il duca di York, la Principessa Reale Anna e il duca di Cambridge sono stati tutti battezzati nella Music Room di Buckingham Palace.

Il battesimo di George, invece, si è svolto il 23 ottobre 2013 davanti a pochi intimi, 23 soli ospiti, presso la cappella reale del St. James’s Palace, che aveva ospitato il corpo della nonna Lady Diana prima del suo funerale, nel 1997, una scelta molto personale della giovane coppia di neogenitori.