La biotina è una vitamina, detta anche coenzima R oppure vitamina H, ed è strettamente correlata alla comparsa di alcune alterazioni cutanee (e di conseguenza dei capelli) quando è carente all’interno dell’organismo umano. Questo perché la biotina svolge un ruolo fondamentale per l’attività di molti enzimi che regolano il metabolismo degli acidi grassi e dei carboidrati – affinché vengano convertiti in energia – o che partecipano alla sintesi dei grassi.

Biotina: come assumerla

La biotina può essere assunta attraverso degli integratori (che deve prescrivere il medico, dopo averne accertata l’effettiva necessità) oppure può essere ricavata dal consumo di alcuni alimenti. I cibi che contengono un maggior quantitativo di questa vitamina sono il latte, il fegato, il tuorlo dell’uovo e il lievito. Quantitativi minori di biotina sono poi contenuti anche in noci, fagioli e cavolfiori. La dose giornaliera non dovrebbe superare i 200 microgrammi (anche se attualmente non sono noti eventuali effetti collaterali dovuti ad un eccesso di biotina).

Biotina: effetti provocati dalla sua carenza

Quando la biotina non è presente nel giusto quantitativo all’interno dell’organismo umano, si possono verificare alcune conseguenze negative. Oltre a provocare eczema sul viso, una carenza di biotina potrebbe causare una perdita eccessiva dei capelli. Se si nota una caduta massiccia dei capelli, che va oltre quella che dovrebbe essere considerata la normalità, non dovrebbe escludersi quindi una mancanza di questa vitamina. La carenza di biotina, oltre ad influire negativamente sui capelli e la loro salute, può provocare anche debolezza, inappetenza, depressione e infiammazioni della lingue. La carenza di biotina può essere infine dovuta ad una malformazione genetica che impedisce alle cellule di utilizzare questo tipo di vitamina.

Biotina: fa davvero bene ai capelli?

La risposta è ovviamente affermativa, se non altro per tutto ciò che è stato illustrato fino a questo momento. Le carenze di biotina sono piuttosto rare ma, qualora intervengano, possono colpire pesantemente anche la chioma. È per questo motivo che un’eventuale mancanza dovrebbe essere colmata, giacché la biotina è in grado di riequilibrare la produzione del sebo a livello cutaneo e del cuoio capelluto stesso. Usare la biotina significa inoltre servirsi di un’arma efficace nella prevenzione della calvizie e dei capelli grigi.