Già il 2009 era iniziato male per Zhang Ziyi, star di punta della cinematografia cinese: nel Capodanno 2008 l’attrice aveva dato scandalo nel suo paese natio a seguito della pubblicazione di fotografie che la ritraevano in atteggiamenti poco pudici su una spiaggia dell’isola caraibica di St. Barts, dove aveva deciso di festeggiare il nuovo anno con il suo fidanzato, l’imprenditore israeliano Aviv Nevo. In uno di questi scatti, si vede Nevo intento a baciarle le natiche dopo averle abbassato il costume, condotta immorale per la quale l’attrice fu biasimata aspramente dall’opinione pubblica cinese, che non tardò a etichettarla come una vergogna nazionale.

Se il 2009 era iniziato male, il 2010 è iniziato anche peggio per l’attrice che ha raggiunto il successo internazionale grazie a film quali “La tigre e il dragone”, “Hero”, “Memorie di una geisha” fino all’ultimo “The Horsemen”. Ziyi emula se stessa offrendo involontariamente al gossip internazionale un doppio scandalo: nel primo viene accusata di avere un “rapporto speciale” con un uomo d’affari di Shanghai sposato, nel secondo viene tacciata di “donazione fraudolenta per le vittime del terremoto di Sichuan”, avvenuto il 12 maggio 2008 e per il quale la nuova musa del grande regista cinese Zhang Yimou si era mobilitata istituendo la Zhang Ziyi Foundation, organizzazione non profit che ad oggi pare non abbia ancora versato un centesimo.

La vicenda è molto complessa, ma un rapporto dettagliato è stato pubblicato dal sito Cinaoggi.it, che riporta anche una intervista concessa in esclusiva da Zhang Ziyi a Raymond Zhou. Nell’intervista, che comprende ben 100 domande, l’attrice asiatica racconta anche gli spiacevoli aneddoti legati alle raccolte di fondi avvenute al Festival di Cannes 2008 e a New York.

La bellissima attrice ha affermato di aver assunto una società di avvocati di Los Angeles per indagare sulla vicenda e di aver mantenuto un silenzio durato due mesi per poter dimostrare la legalità e la trasparenza della sua opera di carità. Dalla vicenda è uscito anche il nome di Wendi Deng, terza moglie di Rupert Murdoch, che promise una cospicua donazione in realtà mai elargita.

Da parte sua, Zhang Ziyi ha promesso comunque di destinare 400mila dollari del suo personale conto in banca al Sichuan Children’s Center, che aggiunti ai 258mila raccolti finora dalla sua fondazione andranno a finanziare la realizzazione di strutture destinate ai bambini cinesi orfani e sfollati a causa del devastante terremoto del 2008.