Colpisce quasi il 30% dei piccoli e si manifesta con eruzioni cutanee tipo eczema: si tratta della dermatite atopica nei bambini, detta anche eczema costituzionale.

La causa? Molto probabilmente la dermatite atopica ha una componente genetica per cui tanti bambini potrebbero essere semplicemente predisposti; vero è che alcune situazioni particolari possono scatenare la dermatite: l’utilizzo di determinati tessuti a contatto con la pelle, per esempio, ma anche il clima freddo oppure l’assunzione di determinati alimenti.

In genere la dermatite atopica si manifesta già nei neonati e può protrarsi fino ai 3 anni di età, mentre difficilmente persevera in età adulta.

Dove compare di solito l’eruzione cutanea? Dipende dall’età del bambino: solitamente nei neonati colpisce il viso, ad esclusione del contorno della bocca, con macchioline rosse, e il cuoio capelluto con desquamazioni giallastre. Mentre nei bambini più grandi le lesioni cutanee si manifestano soprattutto nelle pieghe delle ginocchia, delle braccia, intorno alla bocca e a volte anche sulle palpebre, causando un fastidioso prurito.

Come gestire allora questo fastidioso disturbo? Ecco qualche dritta.

  1. Sicuramente la prima cosa da fare è rivolgersi al pediatra o al dermatologo in modo che possano stabilire al meglio l’eventuale cura, anche se di fatto non esiste una terapia specifica.
  2. È importante inoltre utilizzare delle creme idratanti, capaci di aumentare la barriera di protezione della pelle e lenire il prurito causato spesso dalla secchezza cutanea.
  3. Per i più piccoli si consiglia anche un bagnetto con detergenti delicati e poco schiumogeni: l’ideale è scegliere prodotti a base oleosa che consentiranno la massima idratazione della pelle senza aggredirla.
  4. Altrettanto importante è non far indossare ai bambini abiti poco traspiranti e in tessuti sintetici: l’eccesso di sudorazione infatti può peggiorare la dermatite.
  5. Attenzione anche al lavaggio dei vestiti dei bimbi: meglio utilizzare detersivi delicati ed evitare l’uso di ammorbidenti o altre sostanze potenzialmente aggressive.
  6. Infine, è bene tagliare spesso le unghie dei piccoli così da evitare che possano graffiarsi grattandosi.