Quale dieta aiuta a dormire meglio nelle calde sere d’estate? Forse non tutti sanno che esistono alcuni alimenti che hanno proprietà rilassanti e sedative e che se mangiati alla sera possono aiutare ad addormentarsi più in fretta nonostante il caldo. Un problema, quello dell’insonnia, di ben 12 milioni di italiani. Vediamo quindi che aiuto può arrivare dall’alimentazione.

Tra gli alimenti più soporiferi che andrebbero inseriti nella dieta quotidiana al primo posto troviamo i farinacei quindi pasta, pane e riso e cereali che contengono un aminoacido, il triptofano, che facilita la produzione della serotonina ovvero l’ormone del benessere che a sua volta svolge una funzione rilassante e aiuta a dormire meglio e più a lungo.

Anche alcuni ortaggi e verdure presentano qualità sedative, tra queste la lattuga, il radicchio rosso, l’aglio, la zucca, le rape, i cavoli. I formaggi, il latte e lo yogurt possono favorire la buona digestione e di conseguenza anche il sonno.

Tra i minerali che non devono mai mancare sulla tavola di chi vuole dormire bene ci sono il calcio (parmigiano, emmenthal e latticini, soia, frutta secca, rucola, radicchio, calamari, acciughe, prezzemolo, salvia, rosmarino e basilico) e il magnesio (pane e cereali integrali, frutta secca oleosa, legumi secchi come fagioli e ceci, carciofi, biete e spinaci, grana) che favoriscono il riposo.

Ci sono però anche alimenti che hanno l’effetto esattamente opposto ovvero irritante ed eccitante e che non andrebbero assunti prima di coricarsi perché potrebbero provocare disturbi e insonnia. I cibi da evitare sono quelli conservati, in scatola, ricchi di sodio e speziati, così come le bevande che contengono caffeina e l’alcol.

A cena quindi occorre eliminare pepe, peperoncino curry, paprika e spezie varie, cioccolato, caffè, cacao, tè, e cibi troppo salati. Le sostanze eccitanti contenute in questi alimenti potrebbero compromettere la qualità e la durata del sonno e ostacolare una buona digestione che è alla base del riposo notturno.

Cibo e sonno sono infatti strettamente connessi, se si è a digiuno non si riesce ad addormentarsi e se si è mangiato troppo lo stomaco appesantito rende difficile stare sdraiate e rilassarsi. Un buon dolcetto a base di carboidrati semplici così come un bicchiere di latte caldo con il miele o tisane e infusi alle erbe come tiglio, biancospino, melissa e naturalmente camomilla, sono un rimedio naturale per chi soffre di disturbi del sonno e necessita di un aiuto per distendersi e conciliare il riposo.

Fonte: melarossa