Ogni volta che la scuola sta per ricominciare, inevitabilmente porta con sé un senso di stress e ansia in quegli studenti che avrebbero voluto che la loro {#estate} non finisse mai. Il rientro a scuola può essere più semplice se lo si affronta con la giusta alimentazione. Ecco pertanto una serie di consigli giunti da Melarossa per vivere al meglio il ritorno tra banchi e compagni di classe.

Il ritorno a scuola, oppure l’ingresso per la prima volta per quanto riguarda i più piccoli, può mettere in crisi anche i più forti e i momenti di stress sono sempre in agguato. Se non si cura la dieta quotidiana di {#bambini} e {#adolescenti}, sarà maggiormente difficile superare questi momenti con facilità: l'{#alimentazione} infatti incide fortemente sull’umore di un individuo e se si assumono i giusti {#alimenti} si potranno anche rilevare effetti positivi su memoria e concentrazione.

Quante volte ci siam sentiti dire da piccoli “mangia il pesce che fa bene alla memoria”? Ebbene, si crede che il pesce – in particolare quello azzurro – contribuisca positivamente alla memoria perché contiene fosforo, ma non è vero: l’effetto benefico lo si deve agli Omega 3, che aiutano il corretto funzionamento dei neuroni e hanno un effetto notevole sull’integrità delle membrane delle fibre nervose. Dunque, è necessario far mangiare pesce più volte alla settimana ai ragazzi che stanno per rientrare tra i banchi di scuola, magari evitando di friggerlo per non appesantire.

Il pesce non è tuttavia l’unico cibo che aiuta la memoria e facilita il lavoro intellettuale, potenziando le prestazioni mentali di un alunno e di un individuo in generale. Tra gli altri alimenti consigliati, figurano i frutti di bosco quali ad esempio fragole, lamponi e mirtilli poiché contengono flavonoidi, antiossidanti che preservano la funzionalità cerebrale e migliorano la struttura dei vasi sanguigni.

Si segnalano poi noci, anacardi, mandorle, cibi integrali e alimenti ricchi di vitamina B e acido folico, come ad esempio la carne, il formaggio e le verdure a foglia verde larga. Non bisogna dimenticare infine i cibi ricchi di ferro come i legumi e il torlo d’uovo, nonché quelli che contengono potassio come le banane, spinaci e piselli.

In definitiva, un ragazzo che sta affrontando il ritorno a scuola dovrebbe innanzitutto fare una colazione abbondante ricca di cereali, magari integrali, latte e derivati come yogurt. Sì anche a frutta o spremute, ricche di sostanze benefiche per l’organismo. Una colazione ricca aiuterà ad affrontare la giornata scolastica al massimo delle energie.

Per il resto della giornata, è bene non far trascorrere troppe ore da un pasto all’altro dunque procedere a spuntini di metà mattina e di metà pomeriggio, magari privilegiando frutta di stagione, oppure uno yogurt alla frutta o ancora un frullato, se meglio graditi. Il pranzo non deve essere troppo pesante e ricco di cibi grassi, ma è consigliato proporre un po’ di carboidrati come pasta, riso, farro o pane, un secondo e un contorno di verdure. A cena bisognerebbe prediligere il pesce accompagnato da un contorno e da un poco di pane. Evitate di cucinare i pasti con la griglia se la carne è piena di grassi.

Fonte: Melarossa