Ancora una volta la Rete ha beffato Lady Gaga: dopo il leak della canzone “Judas“, che ha costretto la Mother Monster ad anticipare di un paio di giorni la release del singolo, ieri in tarda sera è iniziato a circolare sulle pagine dei social network la sua ultima fatica: la versione completa dell’album “Born This Way“.

Sono moltissimi i little monster in attesa di conoscere le numerose canzoni ancora segrete dell’ultimo lavoro di Lady Germanotta e, comprensibilmente, all’annuncio su Twitter e Facebook della disponibilità di una copia illegale in download vi è stato un vero e proprio dispiegamento di forze. DireDonna non può ovviamente fornirvi istruzioni sullo scaricamento di un contenuto protetto da copyright, ma chi volesse rimanere nella legalità non ha di che preoccuparsi: proprio da oggi, infatti, partono diverse iniziative per l’ascolto in streaming dai portali ufficiali di Lady Gaga.

Galleria di immagini: Lady Gaga Judas

Oltre al già citato GagaVille, la versione di FarmVille in puro stile Germanotta che ogni giorno metterà a disposizione una canzone dell’album, sono molti i siti che aderiscono a una simpatica iniziativa di promozione. A partire da questa mattina, infatti, “Born This Way” potrà essere ascoltato dalle pagine del portale inglese di Metro, il quale proprio con la cantante ha collaborato per un’edizione speciale del proprio magazine free press.

Al momento, sono state ufficialmente rilasciate 5 canzoni: l’omonima “Born This Way”, “Judas“, “The Edge Of Glory”, “Hair” e “Marry The Night“, precedute dai remix di “Government Hooker” e “Scheiße“. Sul palco dell’evento di BBC Radio 1, invece, la Germanotta ha presentato la versione al pianoforte di “Americano“, una canzone dai forti connotati legati all’immigrazione. Non resta, quindi, che rimandare l’appuntamento a più tardi con la recensione dell’album.