L’uso smodato di Photoshop è spesso fonte di grandi discussioni: dimagrimenti repentini, interni coscia piallati e volti senza un poro sono all’ordine del giorno.

L’ultima frontiera di Photoshop – nonché la più recente discussione che ha infiammato il web – riguarda le foto dell’adv Versace che immortalano una splendida Lady Gaga: pelle perfetta e make up sublime, luminosità ed ombreggiatura al punto giusto.

L’ottimo lavoro di un make up artist? Macché! Il super click di Photoshop!

Per questa campagna pubblicitaria infatti Lady Gaga non è stata affatto truccata da un make up artist, ma l’abile lavoro di colori che vedete sul suo viso è dovuto a Photoshop. A prova di ciò gli scatti trapelati sul web che mostrano il prima e il dopo la bacchetta magica: volto pallido, occhiaie e lividi sulle gambe. Nulla di strano insomma, Lady Gaga è una di noi!

Pialla di qua, gonfia di là, un po’ di rossetto qui, un tocco di illuminante lì ed ecco che il mestiere che contribuisce in modo fondamentale alla bellezza di uno scatto è sostituito da un click.

Può un make up artist essere sostituito da un programma digitale? Una professione che richiede passione, dedizione e uno straordinario feeling con fotografo e modella per realizzare la comunicazione voluta può svanire così?

Diciamo addio allora ai più grandi make up artist della storia: Alex Box, Pat McGrath deponete i pennelli, c’è la bacchetta magica ora!

Siamo proprio sicuri – e contenti – che sia questo il destino del make up? Io non credo.

Galleria di immagini: Lady Gaga, lo shooting Versace prima di... Photoshop