“I ragazzi che si amano si baciano in piedi contro le porte della notte… ma i ragazzi che si amano non ci sono per nessuno”: le parole di Prevert descrivono benissimo l’amore totalizzante dei 15 anni, quando si è convinti che non ci sia niente di più importante e che la nostra storia durerà per sempre. Avete già dimenticato come ci si sente da adolescenti innamorate?

Passare un pomeriggio davanti la TV con figlie e nipoti adolescenti potrebbe rinfrescarvi la memoria, visto il numero crescente di serie teen di successo degli ultimi mesi. Una fra tutte Victorious, una sorta di Saranno Famosi dei giorni nostri, in cui la protagonista Tori Vega riesce a entrare nella prestigiosa Hollywood Arts High School dove incontrerà un affiatato gruppo di amici desiderosi come lei di intraprendere la strada verso il successo.

Guardarlo insieme a una figlia adolescente potrebbe essere un’ottima occasione per parlare con lei di certi temi come il primo ragazzo o le prime delusioni d’amore: dal 28 marzo il volume I della prima stagione sarà infatti disponibile in DVD (10 episodi di questa stagione più due video musicali di Victoria Justice e un episodio tratto dall’altra serie cult per tween, iCarly).

Noi intanto abbiamo contattato la Dott.ssa Fanny Migliaccio, specializzata in psicoterapia della Gestalt con un’esperienza concentrata sulla comunicazione umana, le dinamiche relazionali, sui temi delle emozioni e sul come gestirle. Le abbiamo chiesto dei consigli per preparare noi adulte all’eventualità di dover gestire un’emergenza amorosa under 18.

1. Si dice che l’amore sia lo stesso a ogni età, ma sicuramente innamorarsi a 15 anni è diverso rispetto all’amore da adulti. Cosa cambia nelle diverse età e soprattutto cosa cerchiamo di diverso nel partner?

«Gli adolescenti vivono sempre le loro storie d’amore in modo totalizzante, intenso, passionale. Nella relazione amorosa l’adolescente cerca nell’altro un duplicato di se stesso, la risposta a quello che gli manca per sentirsi completo; quante volte abbiamo sentito dire da un adolescente tradito la frase: “Io non vivo senza di lui/lei”. Anche ad alcuni adulti capita di vedere nell’altro la propria ragione di vita, ma in questo caso dovremmo chiederci se l’adulto in questione ha raggiunto un’adeguata maturità emotiva e affettiva. Ciò che differenzia un rapporto tra due adulti da un rapporto tra adolescenti è che tutto quello che l’adolescente vive in relazione all’altro è “nuovo” e ciò che impara, nel bene o nel male, farà parte del suo bagaglio di esperienza, che lo aiuterà, quando sarà adulto, a supportare e incanalare quel fluido emozionale che da adolescenti ci coglie impreparati.»

2. Se capiamo che nostra figlia/nipote sta vivendo la sua prima cotta, come starle vicino senza essere invadente?

«È importante che l’adolescente non si senta invaso e che sia lui a venire da noi e chiederci di parlare. Un genitore in queste circostanze dovrebbe essere il più discreto possibile, per permettere all’adolescente di fare la sua strada, sentendosi libero però di potersi confidare con l’adulto. Cercate di capire i loro sentimenti anche se non sempre approvate il loro comportamento. Ascoltate con calma il loro punto di vista e quindi offrite il vostro nel modo più chiaro e onesto possibile. Gli adolescenti hanno voglia di scambiare idee con i loro genitori ma restano delusi quando questi “spiegano” più di quello che “ascoltano”. è importante far sapere loro che siete consapevoli di ciò che sta accadendo nella loro vita e che anche voi alla loro età lo avete vissuto, i vostri figli apprezzeranno molto la vostra presenza onesta e discreta e vi permetteranno di accompagnarli in questa nuova fase di crescita, condividendo con voi le loro prime esperienze amorose.»

3. Gli amori adolescenti possono avere breve durata: come fare per consolare dalle prime delusioni senza sminuire il sentimento?

«Un amore che finisce è sempre un grande dolore, specialmente quando accade a 15 anni. A quell’età non si sa ancora come affrontare quel dolore, non si immagina neanche di poter tornare a sorridere, a quell’età si sta imparando ad amare, ma le istruzioni per l’uso bisogna scriversele da soli! In questi casi i vostri figli avranno bisogno di voi, della vostra esperienza e del vostro affetto. Trattate i vostri figli adolescenti con rispetto, in modo che possano sviluppare il rispetto per se stessi. Evitate di sminuire il loro dolore per la storia appena terminata, e non ridete a domande che all’apparenza sembrano ingenue o a dichiarazioni di amore eterno per colui o colei che ha infranto il loro cuore! Voi con gli anni avete imparato che dalla fine di un amore si può guarire, ma loro ancora non lo sanno, diamo loro il nostro sostegno, aiutiamoli a diventare adulti rispettando i loro sentimenti.»

4. Il ragazzo di nostra figlia proprio non ci piace: come comportarsi i questi casi?

«Quando vostro figlio/a a 15 anni si innamora di una persona che a voi non piace sarebbe meglio evitare di farglielo capire apertamente, perché questo potrebbe portarlo a prendere le distanze da voi. L’adolescente assumerà un comportamento oppositivo quando scoprirà che state remando contro la sua storia d’amore e farà di tutto per riuscire a fare ciò che vuole. Il consiglio è quello essere discreti ma allo stesso tempo vigili, per poter essere preparati e intervenire nel caso ci fosse bisogno. Vostro figlio deve sapere che voi gli starete accanto anche quando non condividete le sue scelte amorose. »