Grazie ai lavoretti di Natale per bambini non solo si può passare del tempo di qualità con i piccoli, aiutandoli a sviluppare le abilità manuali che servono per il fai da te, ma si possono anche insegnare i significati delle feste e le tradizioni divertendosi.

I significati delle feste, quelli più profondi, che vanno oltre i riti e le religioni, riguardano tutti la bontà, la condivisione, l’amore e la fratellanza. Spesso, infatti, i bambini – per colpa del consumismo e della visione materialista imperante – tendono a vivere esclusivamente l’aspetto dei doni, ad attendere solo ed esclusivamente il momento in cui riceveranno i regali.

Il Natale, però, non è solo luci e colori, doni e dolcetti, ma anche sentimenti che vanno instillati nei piccoli e rinverditi grazie a tradizioni e insegnamenti. Ecco, allora, alcuni lavoretti di Natale per bambini da cui prendere spunto per insegnare loro i significati delle feste divertendosi.

  • Il calendario dell’Avvento e l’attesa. Il calendario dell’Avvento insegna il valore dell’attesa, la bellezza non solo di ricevere i regali ma del tempo e dell’atmosfera che precedono il giorno del Natale vero e proprio, al di là dei valori materiali dei doni. Per realizzarne uno in maniera semplice occorrono tanti cartoncini colorati, colla, forbici, matita e pennarelli. Ritagliate da un cartoncino verde e grande un albero di Natale dopo averlo disegnato a matita. Preparate, poi, con gli altri cartoncini, dette taschine di varie misure e del numero di giorni che si vogliono contare prima del Natale (di solito si conta dal 1° o dall’8 dicembre). Su ogni tasca scrivete il numero del giorno e incollate i bordi di ognuna di esse sul grande cartellone-albero. Dentro le tasche, poi, inserite un dolcetto, un cioccolatino, un regalino per i componenti della famiglia, che si potrà prendere giorno dopo giorno.
  • I bigliettini e l’amore familiare. Ogni persona, in famiglia, ha il suo posto speciale, il suo ruolo, e contribuisce alla vita quotidiana e all’armonia. Quale occasione migliore del Natale per ricordarsi di ringraziare il fratello maggiore perché ci viene a prendere a scuola o la mamma perché ci prepara le torte che amiamo molto? Dopo aver scelto un simbolo che rappresenta il familiare (ma anche l’amico o la baby sitter), disegnate la sua forma su un cartoncino piegato doppio e ritagliatelo, in modo che possa diventare un biglietto perfetto per i vostri pensieri e ringraziamenti, completando la superficie con il disegno dettagliato dell’oggetto a pennarelli o pastelli. Qualche idea? La palla da calcio per il fratello, una scarpa da danza per la sorella, una cravatta per il papà, un gomitolo di lana per la nonna e, ovviamente, un grande cuore decorato per la mamma.
  • I pacchi dono e la condivisione. Alla base delle festività natalizie ci sono soprattutto bontà e condivisione non solo con amici, parenti e conoscenti, ma con i più sfortunati, i poveri, gli ultimi. Allora, con i piccoli di casa, ma anche con gli adolescenti, si possono scegliere giocattoli, abiti e oggetti nuovi o mai usati, da raccogliere anche tra i vicini, e passare qualche ora a preparare dei pacchi dono con carte belle, colorate, e nastri in raso e organza, dei doni da sogno. Per chi? Per i meno fortunati: in ogni città Comuni, parrocchie, associazioni organizzano raccolte di questo tipo e un gesto, per l’educazione dei piccoli, vale più di mille parole.