“Le ho mai raccontato del Vento del Nord” è un romanzo che non ti aspetti. Primo perchè è scritto da un uomo (austriaco per giunta), Daniel Glattauer, e secondo perchè si presenta con una forma che alla prima occhiata giudicheresti quanto meno “desueta”.

“Le ho mai raccontato del Vento del Nord” è un romanzo epistolare che non ti aspetti: la sua raffinata suspence cresce a suon di lettere, di botta e risposta calati nell’era moderna, alias di e-mail. Il mezzo asincrono perfetto per creare un’atmosfera di aspettativa, che lasci spazio al tempo dell’amore. Insomma una conversazione su whatsapp non avrebbe gli stessi effetti.

“Le ho mai raccontato del Vento del Nord” è un romanzo d’amore epistolare che non ti aspetti. Lei moglie e madre ineccepibile. Lui un single scoraggiato dall’ultimo fallimento sentimentale. Una mail a un indirizzo sbagliato. Una risposta. E il cuore che fa tutto quel baccano ogni volta che giri una pagina, no proprio non te lo aspetti.

Qualcosa stride dentro di te, perchè lei è sposata, perchè ha due figli. Qualcosa forse ti dice che è sbagliato. Ma l’emozione che scaturisce da quelle pagine è così travolgente da sembrare autentica. Delle semplici lettere. Che però raccontano meglio di qualunque “terza persona” la potenza dell’amore, amore bellissimo ma egoista. Lui se ne frega delle regole.

Amore platonico, amore immaginato, amore soltanto assaporato e non vissuto. Un amore ideale insomma. Un amore che potrebbe anche non sopravvivere al primo, vero incontro….

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