Nuove accuse vengono scagliate nei confronti della produzione del reality show targato Rai Due. E stavolta è proprio l’inviato speciale della Ventura, Rossano Rubicondi, a denunciare in diretta dal Nicaragua a “Quelli che il calcio” le pessime condizioni nelle quali vivono i naufraghi, e non solo.

È un Rossano furibondo quello che abbiamo visto: ha sparato a zero sulla produzione, accusando i responsabili del reality in seguito a un incidente che lo ha visto coinvolto in prima persona nel corso della dimostrazione della prova leader.

Pochissima sicurezza: ecco cosa viene rimproverato in un reality che ha già decretato infortuni non di poco conto, basta ricordare l’attore Luca Ward, rimasto quasi paralizzato. Così si è espresso l’inviato speciale:

Qui continuano a lavorare degli incompetenti! Non c’è nessuna sicurezza: ho rischiato di rompermi una gamba per dimostrare la prova Leader ai naufraghi perché l’imbracatura per il lancio da una roccia era senza freno. Tutti se ne lavano le mani, della sicurezza non gliene frega niente a nessuno. Prima di me un ragazzo è andato in ospedale, ma io non posso neanche farmi controllare perché è Pasqua e non c’è un aereo. Non possiamo uscire di casa e non sapere come torneremo!

E ancora:

Ho fatto la prova del gioco per far vedere ai naufraghi, qualche incompetente che lavora qui, non so chi lo prenda, non ha messo il freno. Non può capitare. C’è gente incompetente che viene a lavorare qua. Non puoi buttare gente con una corda da una montagna senza un freno, se sbatti su un palo ti spacchi in quattro. Io non rischio tre mesi di gamba rotta. Qui si rischia di brutto. C’è gente che si è fatta male e continua a farsi male. Qui le misure di sicurezze non sono rispettate. Tre nostri naufraghi hanno rischiato la vita e continuiamo a fare le cose come Rambo. Qui il rischio è un divertimento per qualcuno e non è controllato, non gliene frega niente a nessuno. Anzi, c’è chi si diverte che qualcuno si faccia male.

Inizialmente Simona Ventura sembra essere d’accordo con Rossano, spiegando che sarebbero stati presi ben presto dei provvedimenti. Poi però, infastidita dalle eccessive parole, chiude il collegamento replicando:

Mi rifiuto di credere, dopo sette edizioni, che c’è qualcuno che si diverte che vi facciate male.

Giunge il momento del secondo collegamento sul finale di puntata e Rossano Rubicondi si rifiuta di tornare in video, così la conduttrice riflette:

Caro Rossano avrai avuto le tue ragioni, ma ti parlo a nome delle 120 persone che si fanno un mazzo così per portare avanti questa trasmissione che è un vanto di Rai Due e che guadagnano molto meno di te.

A chi dare ragione? Non possiamo esprimerci in merito, ma i vari infortuni avvenuti sull’isola si esprimono da soli.